Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Partita poco sorprendente e abbastanza deludente tra i due italiani più promettenti del circuito ATP. Ad Anversa Jannik Sinner, che è già più di una promessa a dire il vero, ha battuto senza mai avere problemi Lorenzo Musetti, che dopo la straordinaria stagione sulla terra rossa si è un po’ preso una pausa, complice, dicono gli amanti del gossip, una fidanzatina. Quello che a noi interessa è che tra la testa di serie numero 1 – e quindi favorito principale – del torneo e Musetti la differenza è ancora tanta, soprattutto per quanto riguarda la pesantezza dei colpi. Musetti poi oggi ha fatto anche tanta fatica in risposta, e con il servizio ha retto quanto ha potuto, cioè pochino perché la prima funzionava poco e Sinner non pareva avere nessuna difficoltà a leggerla. Ci si è messo anche un certo scoramento, che ha portato Musetti a sbagliare dei colpi abbastanza semplici a campo aperto ed ecco che il match ha avuto il suo prevedibile epilogo abbastanza rapidamente.
I due si affronteranno ancora tante volte, almeno si spera, e non è improbabile che finisca tante volte come stasera, perché il gioco di Musetti è tanto bello quanto è difficile e per giocare così o sei Federer o McEnroe o ti rassegni a fare Llodra. Il cuore dei tifosi, soprattutto dei più anziani, non avrà certo difficoltà nel sapere chi scegliere, e si accontenterà dei due match point annullati in modo straordinario e di fiammate, come i 4 punti di fila con cui si è ribellato all’1-6 del secondo set, buone per far sospirare. Poco? Non proprio.
Secondo turno
[1] J. Sinner b. L. Musetti 7-5 6-2
A. Rinderknech b. [8] D. Lajovic 6-3 4-6 6-2
[Q] J. Brooksby b. B. Van de Zandschulp 6-2 6-0
a. Davidovich Fokina vs [3] C. Garin
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