WTA Eastbourne: Giorgi elimina anche Sabalenka, in semifinale avrà Kontaveit

[Q] C. Giorgi b. [1] A. Sabalenka 7-6(5) 0-6 6-4

Continua l’ottimo cammino di Camila Giorgi a Eastbourne, anteprima di Wimbledon, dove partendo dalle qualificazioni si è creata un percorso di valore eliminando due top-10 come Karolina Pliskova e oggi Aryna Sabalenka. Non le era mai successo prima di vincere più match nello stesso evento contro una delle prime 10 del ranking mondiale e forse era destino dovesse accadere proprio sull’erba, superficie che può esaltarla. Tra l’altro, se il match contro Pliskova nasceva soprattutto dalla debolezza della ceca in questi mesi, il successo odierno contro Sabalenka ha invece molto più valore.

Era un confronto di forza bruta, potenza contro potenza, in un braccio di ferro protrattosi per tre set dove l’equilibrio è stato totale nel primo set dal momento in cui Giorgi è riuscita a recuperare il break di ritardo, mentre nel terzo ha evitato il controsorpasso della bielorussa che dal 3-1 si era spenta per andare sotto 3-4 e servizio per l’italiana, che ha perso la battuta ma ha subito rimesso la testa avanti per il 5-4 che ha dato poi il servizio e la chiusura dell’incontro.

Ogni set, almeno nelle fasi iniziali, era ad appannaggio della numero 3 del mondo. Break in apertura nel primo, nel secondo e nel terzo. Soltanto in quello centrale però Giorgi non è riuscita a mettersi in moto, sbagliando troppo sul 3-0 Sabalenka e dando il là al pesante 6-0, cancellato però dalle reazioni avute sia dal 2-4 di ritardo nella prima frazione che dall’1-3 in quella decisiva. Il dritto, soprattutto, ha fatto tanto male e ha limitato i momenti dove su quella diagonale poteva finire in ritardo nello scambio, riuscendo dunque a contrastare e a far sua tanti scambi soprattutto nelle fasi finali. Nel primo set è stato fondamentale tenere un lungo turno di battuta sul 2-4 per poi prendersi il break e spezzare il controllo della numero 1 del seeding, divenuta più nervosa e frettolosa. Sabalenka aveva detto ieri dopo il successo contro Alison Riske che si aspettava una partita da cannonate, ma non era sempre pronta coi piedi, facendosi sopraffare un po’ troppo spesso dal momento soprattutto nella parte decisiva di match.

Ha perso un set di apertura da lancio della monetine, ha preso il largo nel secondo e nel terzo, come spesso le è successo in stagione, ha vissuto male i momenti in cui doveva invece imporsi. Già nel primo game si è bloccata, dal 30-30, mettendo pochissime prime e venendo spesso attaccata. Alla terza palla break la pressione di Giorgi ha capitalizzato l’1-0 che ha fermato la serie negativa. Sembrava un momento sporadico però, perché Sabalenka era tornata avanti ed era salita 3-1 30-15. Sul quarto punto una nuova risposta di Camila sui piedi è stata ingiocabile, sul 30-30 di nuovo col dritto a spaccare la situazione direttamente dalla risposta. L’errore della bielorussa sulla palla break le ha dato respiro, e da lì ha cominciato a giocare molto bene per un paio di minuti, salendo 3-3 0-40. Aryna ha cancellato le prime due, ma sulla terza chance l’azzurra è passata prendendo la testa. È stato un attimo, perché il servizio l’ha tradita nell’ottavo game tornando a commettere doppi falli (2), ma Sabalenka era a quel punto vulnerabile, abbastanza ferma, e al servizio sul 4-4 è subito andata in affanno.

Giorgi, ripresa la testa, ha servito bene nel decimo game uscendo vittoriosa da una partita (stavolta sì) di ottimo valore. L’erba la esalta e finalmente si riesce a vedere il potenziale di questa ragazza che ormai ha 30 anni e che in giornate così può ancora emergere con le sue qualità, spesso criticate, ma che quando diventano efficaci sono un gran spettacolo.

Risultati

[Q] C. Giorgi b. [1] A. Sabalenka 7-6(5) 0-6 6-4
A. Kontaveit b. [Q] V. Golubic 2-6 7-6(4) 7-5
A. Ostapenko vs D. Kasatkina
E. Rybakina vs [LL] A. Sevastova