Ranking ATP/WTA: Tsitsipas, podio sfiorato. Krejcikova n. 15, sale Musetti

Il greco, finalista al Roland Garros, scavalca Thiem al quarto posto: se avesse vinto il titolo, sarebbe stato n. 3. La ceca, trionfatrice a Parigi, irrompe tra le prime quindici. Il diciannovenne toscano è n. 61

Stefanos Tsitsipas

Impresa sfiorata e podio del ranking ATP mancato per un soffio. A Parigi Stefanos Tsitsipas è andato vicino a conquistare il primo titolo del Grande Slam, ma non gli è bastato andare avanti di due set per mettere al tappeto il numero uno Novak Djokovic. In classifica il greco scavalca Dominic Thiem, issandosi al quarto posto e ritoccando di un gradino il career high, che risaliva all’agosto di due anni fa.

Se avesse alzato la Coppa dei Moschettieri, però, Tsitsipas si sarebbe messo alle spalle anche Rafael Nadal, issandosi in terza posizione dietro ai soli Djokovic e Medvedev. Non è andata così, e per ora Stefanos deve rimandare l’appuntamento sia con un trofeo Major sia con il podio del ranking.

Fra i top ten si registra anche un’altra variazione: vi rientra infatti Roberto Bautista Agut (decimo; + 1), pur out al secondo round, che rimpiazza Diego Schwartzman. Poco più in basso, a Casper Ruud è sufficiente il terzo turno per migliorare ulteriormente il primato personale: il norvegese è quindicesimo (+ 1). Rientra fra i venti Cristian Garin (19; + 4), giunto negli ottavi, mentre compie un deciso balzo in avanti Alejandro Davidovich Fokina (35; + 11), spintosi fino ai quarti: anche per lui si tratta del best ranking.

In ascesa pure Marin Cilic (37; + 10), vincitore a Stoccarda, oltre a Steve Johnson (72; + 16) e Carlos Alcaraz (78; + 19), entrambi al terzo round parigino, il diciottenne spagnolo dopo essere partito dalle qualificazioni.

Per quanto riguarda gli italiani di punta, spicca il + 15 messo a segno dal brillante Lorenzo Musetti, arrivato agli ottavi, dove ha anche messo lungamente alle corde Djokovic. Il giovane toscano sale al sessantunesimo posto, migliorando ancora una volta il suo primato.

Nonostante l’uscita al debutto, ottiene il career high anche Lorenzo Sonego, ventiseiesimo (+ 2). Il leader azzurro Matteo Berrettini si conferma nono, mentre perde qualcosa Jannik Sinner (23; – 4). Tra Sonego e Musetti troviamo Fabio Fognini (29; 0).

Seguono Gianluca Mager (82; + 5), Marco Cecchinato (86; – 3), Stefano Travaglia (88; – 10), Andreas Seppi (91; + 7 con il secondo round a Parigi e i quarti nel ricco Challenger di Nottingham) e Salvatore Caruso (97; – 15).

Entro la duecentesima posizione figurano inoltre Federico Gaio (141; – 3), Alessandro Giannessi (162; – 3), Thomas Fabbiano (164; 0), Paolo Lorenzi (168; – 1) e Roberto Marcora (192; + 1). Scivola oltre la soglia Lorenzo Giustino (215; – 37).

Il ranking WTA non registra variazioni fra le top ten, fatto decisamente inconsueto per un’edizione post-Slam. Subito dietro, però, assistiamo a veri e propri fuochi d’artificio. La ribalta è meritata da Barbora Krejcikova, che, dopo essersi imposta a Strasburgo, a sorpresa ha sbancato il Roland Garros.

La ceca, già allieva di Jana Novotna, mette a segno un dirompente + 18, issandosi al quindicesimo posto. E dire che il suo ingresso tra le top cento risale appena allo scorso 12 ottobre.

Risale imperiosamente la finalista Anastasia Pavlyuchenkova, diciannovesima (+ 13). Il primato della russa resta la tredicesima piazza, ottenuta nel luglio di dieci anni or sono.

Tra le prime cinquanta stabiliscono il career high anche Cori Gauff (23; + 2) e Paula Badosa (33; + 2), giunte nei quarti, e Jessica Pegula (26; + 3), fermatasi al terzo turno. Più di tutte, però, si migliora la slovena Tamara Zidansek, inattesa semifinalista e ora n. 47, con un balzo in avanti di ben trentotto posizioni. Bene pure l’ucraina Marta Kostyuk (65; + 16), approdata agli ottavi.

In netto calo Johanna Konta (30; – 10), che ha visto uscire dal conteggio la semifinale parigina di due anni fa: la britannica ha comunque limitato i danni prevalendo a Nottingham. Giù anche Marketa Vondrousova (41; – 20), Donna Vekic (54; – 18), Caroline Garcia (74; – 16) e Amanda Anisimova (79; – 38).

Fra le italiane, alle spalle della leader Camila Giorgi (76; + 4), si fa largo Jasmine Paolini (87; + 4), che, dopo il secondo turno a Parigi, si è aggiudicata il 125k di Bol, in Croazia: per la toscana è best ranking.

Seguono Martina Trevisan (98; – 1), Sara Errani (107; – 2), Elisabetta Cocciaretto (110; + 3) e Giulia Gatto Monticone (174; – 2). Scende di poco oltre il duecentesimo gradino Martina Di Giuseppe (202; – 8).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Stefanos Tsitsipas (+ 1), 5 Dominic Thiem (- 1), 6 Alexander Zverev, 7 Andrey Rublev, 8 Roger Federer, 9 Matteo Berrettini, 10 Roberto Bautista Agut (+ 1).

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Simona Halep, 4 Aryna Sabalenka, 5 Sofia Kenin, 6 Elina Svitolina, 7 Bianca Andreescu, 8 Serena Williams, 9 Iga Swiatek, 10 Karolina Pliskova.