WTA Roma: Muguruza si salva, Kvitova no. Zvonareva agli ottavi al Foro Italico dopo 13 anni, ok Pliskova

La giornata al Foro Italico è, a livello femminile, fin qui piena di avvenimenti importanti. Se alla vittoria un po’ in difficoltà per Ashleigh Barty ha fatto seguito la brutta sconfitta di Naomi Osaka, sui campi secondari stava succedendo un po’ di tutto.

L’esordio di Karolina Pliskova, campionessa nel 2019, sembrava poter nascondere diverse insidie contro una Anastasija Sevastova in ripresa negli ultimi mesi e su una superficie che le da più possibilità tra angoli e variazioni. Invece, per la ceca è stato tutto abbastanza facile chiudendo 6-2 6-3.

Agli ottavi non avrà però il derby contro la connazionale Petra Kvitova, perché la bi-campionessa di Wimbledon ha dimostrato ancora una volta come il feeling coi campi del Foro Italico possa essere ai minimi termini nella sconfitta, pur abbastanza lottata, contro Vera Zvonareva. La veterana russa ha vinto in questa edizione le prime partite a Roma addirittura dal 2008 e proprio dal 2008 (malgrado avendo giocato con questa appena 4 volte da allora) mancava dagli ottavi di finale. Oggi, da parte sua, c’è stato un bel 6-4 3-6 6-4 contro la numero 10 del mondo che è valsa anche la prima vittoria contro una top-10 dal torneo Premier/500 di Mosca del 2018, quando batté 6-2 6-1 una Pliskova già con la testa all’aereo per Singapore.

Da parte sua c’è stata soprattutto la capacità di resistere e spostare una Kvitova tanto fallosa nel momento in cui perdeva gli appoggi e la misura dei colpi. Lottava, cercava di far male, ma nel primo set è sempre stata indietro di un break e pur recuperando mancava lo scatto in avanti. Nel secondo andava sotto e riusciva con un buono scatto nel proprio livello a mettere insieme cinque game consecutivi rinviando tutto al parziale decisivo, dove però tornava ad avere vuoti importanti e scivolava indietro 2-5. Zvonareva non chiudeva subito, sprecava un primo match point e commetteva doppio fallo sul secondo concedendo poi il break. Al servizio per provare ad agganciare la russa sul 5-5, Kvitova continuava però a non sfondare coi propri colpi, che tornavano sempre indietro e la costringevano a tante fatiche supplementari.

Alla fine, alla terza chance, Zvonareva è riuscita a cogliere un gran successo trovando lei due lungolinea che hanno mandato Kvitova a difendere molto lontana dalla linea di fondo, non potendo alla fine raggiungere l’ultimo colpo dell’avversaria che dopo 13 anni è di nuovo tra le migliori 16 al Foro Italico. È cambiato tanto da allora, anche lei ha dovuto prendere pause importanti tra mononucleosi e ritiro, e incredibilmente eccola ancora qua.

Elina Svitolina e Garbine Muguruza hanno invece vinto due battaglie difficilissime. Non granché entrambe nel livello di gioco, ma hanno saputo prevalere contro Amanda Anisimova e Bernarda Pera in due match terminati in volata nel terzo set. L’ucraina aveva perso male il primo set, dal 2-0 in proprio favore al 2-6 venendo sistematicamente colpita sul rovescio dalle accelerazioni della ormai-ventenne Anisimova, poi però sono cominciati anche lì gli errori e, malgrado non alzando un vero muro difensivo e senza tanta continuità, ha prevalso nel secondo parziale trovando tanti punti quando gli scambi si allungavano. Il 6-3 rinviava ogni esito al set decisivo dove partiva benissimo salendo 3-0 e allungando poi fino al 5-2.

Al servizio per il match tornavano i fantasmi e le tensioni nel braccio di Elina, che sciupava malamente la chance, ma aveva più fortuna in risposta dove i problemi si manifestavano nella racchetta e nella testa di una Anisimova a cui ormai da tempo manca un acuto di buon valore e che già a Madrid aveva perso al primo turno sciogliendosi sul 4-5 al terzo contro Maria Sakkari (che è stata sconfitta oggi 6-1 1-6 6-1 contro Cori Gauff). Adesso, la bi-campionessa del torneo di Roma avrà agli ottavi Muguruza anche se la spagnola non è sembrata in grande forma oggi contro Pera.

Nel rocambolesco 2-6 6-0 7-5 ai danni della statunitense c’è stato un primo set pessimo con quattro break su altrettanti turni di battuta, una buona ripresa nel secondo parziale e un’avversaria che ha mollato di testa pensando al terzo set. Muguruza nel finale di match contro Patricia Maria Tig aveva subito un medical time out per un problema alla caviglia, oggi aveva una fasciatura alla coscia già infortunata a Charleston. Non sta benissimo, oggi ha commesso anche nove doppi falli, ma è riuscita a giocare sulla tensione e le paure di un’avversaria che non è nuova a vedersi sfuggire partite dove ha accumulato un buon vantaggio. Così dall’1-4 e doppio break di ritardo nel set decisivo la spagnola è riuscita a salvarsi e con un terzo break ottenuto proprio sul 6-5, giunto grazie ai vari dritti in tensione della statunitense.