WTA Madrid: Kvitova vince il big match contro Kerber. Bertens abdica contro Kudermetova

Dopo le emozioni che il campo Manolo Santana ha regalato coi primi match di giornata, il WTA 1000 di Madrid ha continuato ad avere partite di grande valore.

Non fosse per la numero 1 del mondo in campo e la chance di avere agli ottavi la sfida tra Ashleigh Barty e Iga Swiatek, la partita tra Petra Kvitova e Angelique Kerber avrebbe rappresentato il clou di giornata.

Era la quattordicesima volta che le due pluricampionesse Slam si trovavano l’una di fronte all’altra e raramente questo confronto aveva deluso le attese. Alcune sfide, come la rocambolesca ed emozionante gara-3 della finale di Fed Cup 2014, sono tra le più belle dell’ultimo decennio e anche se adesso i tempi passano e siamo in una fase diversa delle loro carriere, rivederle assieme in campo ha molto sapore vintage.

Ci poteva forse essere qualche dubbio, sull’equilibrio del match, per il rendimento recente di Kerber che era apparsa spesso sottotono e un po’ troppo arrendevole alle difficoltà di un momento “no” che dura ormai da tempo. Oggi invece l’ex numero 1 del mondo ha messo in campo una gran prestazione mostrando come ancora le motivazioni possano esserci a scuotere l’animo battagliero che l’ha sempre accompagnata e l’ha portata a risultati incredibili.

Sia nel primo che nel secondo parziale la tedesca era stata la prima a prendere un break di vantaggio, non riuscendo però mai a concretizzarlo. Non sempre aveva una mano dal proprio servizio, malgrado un rendimento abbastanza continuo. Quando poteva, però, Kvitova entrava spesso dentro al campo per mettere tanta aggressività e alla lunga questo ha pagato anche con una buona dose di fortuna. Il primo set, arrivato in sostanziale equilibrio fino ai vantaggi del decimo game sul 5-4 per la ceca, è stato deciso al secondo set point da un fortunosissimo nastro in favore di Kvitova sulla risposta di dritto in allungo. Kerber, da sinistra, aveva sfruttato la chela mancina per mandare fuori dal campo l’avversaria ma la traiettoria della seconda è stata così beffarda da spegnersi appena dopo aver toccato il nastro.

Nel secondo parziale prendeva il vantaggio grazie a qualche rischio in più da fondo, ma subito si ritrovava sotto pressione e Kvitova trovava la parità sul 2-2. Da lì entrambe hanno proseguito alla pari, con pochissimi rischi nei rispettivi turni di battuta fin quando sul 6-5 è partita benissimo volando sullo 0-40 e prendendosi il match al terzo match point. Agli ottavi non avrà però Kiki Bertens.

La campionessa in carica, reduce però da un lungo e difficile periodo di ripresa post intervento al tendine d’Achille, è stata sconfitta da Veronika Kudermetova che sta mettendo insieme un ottimo 2021. Oltre al primo titolo in carriera (il 500 di Charleston) e la finale a inizio anno nel 500 di Abu Dhabi, per la russa c’è anche la semifinale di Istanbul e ora il bel successo contro la campionessa dell’edizione 2019, che è salita di livello rispetto alle ultime uscite ma nei momenti delicati è mancata nell’esecuzione dei colpi. Era avanti 4-2 nel primo parziale quando ha affrontato un brutto game al servizio sul 4-3 e infine sul 4-5 ha mancato una chance di pareggio per meriti però della buona aggressività della russa, che si è presa un importante parziale.

Nel secondo set il gioco si è fermato sull’1-1 all’ennesimo rimbombo dell’impianto acustico sull’Arantxa Sanchez (ed era già la terza volta che succedeva, con l’arbitro anche costretto a spegnere il microfono perché non funzionava), ma dopo una discussione si è deciso di continuare. Bertens prendeva un break di vantaggio ma Kudermetova era bravissima a non lasciarla scappare, salendo di livello e infilando quattro game consecutivi, viatico del 6-4 6-3 conclusivo.

Risultati

[1] A. Barty b. [Q] T. Zidansek 6-4 1-6 6-3
[14] I. Swiatek b. [Q] L. Siegemund 6-3 6-3
[9] P. Kvitova b. A. Kerber 6-4 7-5
V. Kudermetova b. [7] K. Bertens 6-4 6-3
J. Teichmann vs [WC] P. Badosa
[Q] A. Sevastova b. [15] J. Konta 6-3 6-3
O. Jabeur b. S. Stephens 4-6 6-1 6-3
[Q] B. Pera vs [8] B. Bencic