Internazionali d’Italia: Sinner cede maluccio a Nadal, Sonego e Berrettini avanti, fuori Travaglia

Jannik Sinner

Jannik Sinner saluta Roma. L’altoatesino esce sconfitto al secondo turno degli Internazionali di tennis contro Rafael Nadal dopo due ore e 10 minuti di gioco con il risultato di 7-5, 6-4. Il tennista maiorchino ora affronterà Shapovalov agli ottavi.

Ci si aspettava di più da Jannik? Certamente le parole dall’azzurro, alla vigilia, erano bellicose. E anche lui probabilmente voleva e poteva fare di più contro quello che, comunque, rimane un punto di riferimento straordinario per lui e per tutti gli altri.

Detto questo, non è un peccato mortale sottolineare come l’apprendistato contro i top ten non può essere eterno e che Sinner ormai qualche partita contro i fortissimi l’ha giocata. Ormai lo conoscono e sanno cosa fare, e infatti è bastato a Nadal variare un minimo e capire che Jannik con il servizio non era in serata di grazia (stanno diventando un po’ troppe alla battuta, però), per approfittarne.

Dunque, si può dire che stavolta Jannik, con tutte le attenuanti di aver affrontate il Maestro, ha un poco deluso?

Matteo Berrettini si qualifica invece per gli ottavi di finale agli Internazionali d’Italia. l tennista romano, testa di serie numero 9, ha liquidato al secondo turno, con il punteggio di 6-4 6-2, l’australiano John Millman. Per un posto nei quarti l’azzurro dovrà vedersela con il greco Stefanos Tsitsipas, quinta forza del seeding. Niente da fare, invece, per Stefano Travaglia: il marchigiano, in tabellone con una wild card, si è arreso per 7-6(2) 6-3 al canadese Denis Shapovalov, 13esima forza del seeding.

Lorenzo Sonego ha confermato i favori del pronostico superando con un duplice 6-4 un buon Mager, che forse è già soddisfatto così. La partita è stata in bilico forse solo per i primi 4 game, perché Mager ha sorpreso il torinese uscendo meglio dai blocchi e portandosi rapidamente sul 2-0. Sonego ci ha messo poco però per recuperare e far valere i diritti di una palla più pesante e di un servizio molto migliore. Bravo Mager ad aggrapparsi al proprio, di servizio, ma al momento decisivo la differenza di abitudine a confronti di questo livello ha fatto la differenza. Mager ha perso il servizio sul 4 pari e Sonego ha chiuso il set nel game successivo. Il piemontese nel secondo set ha avuto una piccola difficoltà ancora nel secondo game ma stavolta Mager non è arrivato neppure a palla break e poi si è aspettata solo la zampata di quello che oggi era senz’altro più forte. Puntuale, al settimog ame, Sonego ha strappato il servizio a Mager e si è incamminato verso gli ottavi di finale, dove troverà Dominic Thiem.

E tutto sommato non è una brutta notizia, perché l’austriaco visto oggi è abbordabilissimo da Sonego. Vero che dopo aver seriamente rischiato di abbandonare il Foro Italico Thiem ha schiantato Fucsovics al terzo, ma la prima ora è stato un disastro, col primo set perso col doppio break e il secondo in cui è stato sotto di un break, prima di salvarsi con un buon tiebreak. Nel terzo Fucsovics è andato subito sotto 2-0 nel game successivo ha avuto tre palle break consecutive ma svanite quelle ha lasciato perdere.

Anche Rublev ha superato il primo turno dopo che Struff gli ha strappato il primo set al tiebreak. Ne ha fatte le spese la racchetta del giovane russo che però ormai è in grado di tornare con la testa sul match con una certa rapidità, sbrigando la pratica abbastanza facilmente.

Secondo turno

[Q] Davidovich Fokina b. [Q] C. Norrie 6-2 6-3
[9] M. Berrettini vs J. Millman
M. Cilic vs [5] S. Tsitsipas
[4] D. Thiem b. M. Fucsovics 3-6 7-6(5) 6-0
L. Sonego b. [WC] G. Mager 6-4 6-4
[10] R. Bautista-Agut b. C. Garin 7-6(5) 6-3
[7] A. Rublev b. J-L. Struff 6-7(7) 6-1 6-4
[Q] F. Delbonis vs [12] D. Goffin 6-2 6-1
A. Karatsev b. [3] D. Medvedev 6-2 6-4
[6] A. Zverev vs [Q] H. Dellien 6-2 6-2
[13] D. Shapovalov vs S. Travaglia
J. Sinner vs [2] R. Nadal