Ranking ATP/WTA: Sinner n. 19. Rublev supera Federer

L’altoatesino irrompe fra i top twenty. Il russo, finalista a Monte-Carlo, sale al n. 7, mettendosi alle spalle il venti volte campione Slam

Jannik Sinner

Jannik Sinner irrompe nella top twenty del ranking ATP. L’altoatesino, pur uscito al secondo round nel Master 1000 di Monte-Carlo (ma dinanzi al n .1 Djokovic), guadagna tre posizioni, divenendo numero 19. Ora è il secondo miglior azzurro dietro a Matteo Berrettini, stabile al decimo posto, dato che Fabio Fognini ha visto scadere dopo due anni i punti del successo nel torneo monegasco del 2019.

Nonostante sia riuscito ad approdare ai quarti anche stavolta, sfruttando il tabellone favorevole, il ligure scivola indietro di nove posizioni: dalla diciottesima alla ventisettesima. In leggero calo Lorenzo Sonego (32; – 4), che esce dai primi trenta dopo solo una settimana (ma ha buone chance di rientrarvi a breve).

Sono sempre dieci gli italiani tra i primi cento. Vi figurano infatti anche Stefano Travaglia (63; + 4), Salvatore Caruso (81; + 8 con il secondo turno raggiunto dalle qualificazioni), Lorenzo Musetti (87; – 3), Marco Cecchinato (94; – 2), Andreas Seppi (96; 0) e Gianluca Mager (98; – 1).

Entro la duecentesima posizione troviamo Federico Gaio (138; – 2), Paolo Lorenzi (159; – 5), Alessandro Giannessi (165; + 1), Thomas Fabbiano (166; + 5), Lorenzo Giustino (179; – 11) e Roberto Marcora (190; 0).

Fra i top ten si registra il sorpasso di Andrey Rublev ai danni di Roger Federer. Il russo, finalista a Monte-Carlo (dove nei quarti ha battuto Rafa Nadal), si appropria della settima piazza, stabilendo il career high e relegando in ottava il venti volte campione Slam.

Per il resto, guadagnano posizioni di rilievo David Goffin (12; + 3), giunto nei quarti, e i semifinalisti Casper Ruud (24; + 3) e Daniel Evans (26; + 7).

Più in basso, sono in forte ascesa Alejandro Davidovich Fokina (48; + 10), anch’egli spintosi nei quarti, Lucas Pouille (72; + 14), fermatosi agli ottavi, e Roberto Carballes Baena (91; + 14), vincitore del secondo Challenger di Belgrado.

Nulla si muove nei piani alti del ranking WTA, sempre guidato da Ashleigh Barty davanti a Naomi Osaka. Sale al venticinquesimo posto (+ 2) la tunisina Ons Jabeur, finalista nel secondo torneo di Charleston.

A imporsi, a sorpresa, in South Carolina è stata Astra Sharma. L’australiana, al primo centro in carriera, mette a segno un sontuoso + 45 passando da n. 165 a n. 120. Il suo primato personale resta per il momento il n. 85 toccato nel giugno di due anni or sono.

Bene anche l’emergente colombiana Maria Camila Osorio Serrano (117; + 18), che, dopo il titolo colto a Bogotà la settimana precedente, ha raggiunto le semifinali.

Si confermano due le azzurre tra le prime cento, Camila Giorgi (81; 0) e Martina Trevisan (100; – 1). Seguono Jasmine Paolini (104; 0), Elisabetta Cocciaretto (111; 0), Sara Errani (112; 0) e Giulia Gatto Monticone (170; – 1).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Dominic Thiem, 5 Stefanos Tsitsipas, 6 Alexander Zverev, 7 Andrey Rublev (+ 1), 8 Roger Federer (- 1), 9 Diego Schwartzman, 10 Matteo Berrettini.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Simona Halep, 4 Sofia Kenin, 5 Elina Svitolina, 6 Bianca Andreescu, 7 Aryna Sabalenka, 8 Serena Williams, 9 Karolina Pliskova, 10 Petra Kvitova.