ATP Monte Carlo: avanti cinque azzurrI, attesa per la supersfida Sinner-Djokovic

C’è mancato poco per l’en plein, in questa strana giornata del tornei di Monte Carlo, ma l’Italia del tennis si può certamente ritenere soddisfatta per questo martedì.

Su otto azzurri in campo sono infatti cinque a passare: Jannik Sinner, Fabio Fognini, Marco Cecchinato, Salvatore Caruso e Lorenzo Sonego hanno staccato il pass per il secondo turno al secondo Masters 1000 stagionale che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Montecarlo, nel Principato di Monaco. Sfiora l’impresa Fabbiano, mentre delude Berrettini, al rientro, e niente da fare anche per Travaglia.

Sinner inaugura con una vittoria la sua prima partecipazione al torneo monegasco. Sarà lui il primo avversario del numero uno del mondo Novak Djokovic, che affronterà per la prima volta in carriera.

Nel suo match di primo turno l’altoatesino ha sconfitto 6-3 6-4, in un’ora e 23 minuti, lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, n.46 del ranking, reduce dalla semifinale di Marbella la scorsa settimana, finalista a Monte-Carlo 2017. Sul Campo Ranieri III il campione in carica Fabio Fognini, n.18 ATP e 15esima testa di serie, ha iniziato con decisione la difesa del titolo superando 62 75, in un’ora e 25 minuti, il serbo Miomir Kecmanovic, n.47 del ranking. Fognini troverà al secondo turno l’australiano Jordan Thompson, n.63 del ranking.

E sul Campo 9 successo anche di Marco Cecchinato, n.92 ATP, che si è sbarazzato per 64 63, in un’ora e 28 minuti, del tedesco Domink Koepfer, n.56 del ranking, in una sfida tra qualificati.

Cecchinato al secondo turno dovrà vedersela con il belga David Goffin, n.15 del ranking e 11 del seeding: il 30enne di Rocourt è in vantaggio 3-1 nel bilancio dei precedenti. Avanza anche Salvatore Caruso, n.89 ATP, promosso dalle qualificazioni, che ha rischiato grosso prima di riuscire ad imporsi in rimonta per 67(3) 76(5) 63, dopo tre ore abbondanti di partita spalmate in due giorni, sul monegasco Lucas Catarina, n.388 del ranking.

Prossimo avversario per Caruso sarà il russo Andrey Rublev, n.8 del ranking e 6 del seeding: il 23enne moscovita si è aggiudicato in tre set l’unico precedente, disputato al terzo turno degli Us Open del 2020. Prosegue il gran momento di Lorenzo Sonego, n.28 ATP (best ranking dopo la conquista del secondo titolo ATP al “Sardegna Open” di Cagliari), che all’esordio ha battuto 63 64, in un’ora e quaranta minuti, un avversario insidioso come l’ungherese Marton Fucsovics, n.40 del ranking.

Al secondo turno Sonego troverà dall’altra parte della rete il tedesco Alexander “Sascha” Zverev, n.6 ATP e quinta testa di serie: tra l’azzurro ed il 23enne di Amburgo non ci sono precedenti. Ha solo sfiorato l’impresa, invece, Thomas Fabbiano, n.171 del ranking, pure lui proveniente dalle qualificazioni, che ha ceduto 63 36 63, in un’ora e 55 minuti, al polacco Hubert Hurkacz, n.16 ATP e 13esima testa di serie, vincitore l’altra settimana a Miami del suo primo Masters 1000 battendo Sinner in finale.

Nulla da fare anche per il quarto qualificato azzurro, Stefano Travaglia, n.67 ATP, che ha ceduto 7-5 7-6(4), dopo oltre due ore di lotta, allo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.12 ATP e 13esima testa di serie, reduce dal successo a Marbella.

Fuori, ma al secondo turno, Matteo Berrettini, al rientro nel tour in singolare dopo il lungo stop per l’infortunio agli addominali: il romano (che lunedì ha compiuto 25 anni), n.10 del ranking ed 8 del seeding (“bye” all’esordio), ha ceduto 75 63, in un’ora e mezza esatta di gioco, allo spagnolo Alejandro Davidovich-Fokina, n.58 ATP, mai affrontato in carriera.