ATP Miami, favoloso Sinner: battuto Bautista Agut, prima finale in un 1000!

Ebbene si, signori. Quello che era un prospetto di fenomeno si è trasformato, come diceva uno spot di tanti anni fa, in una solida realtà.

Ormai Jannik Sinner non deve più sorprendere, e con la forza dei grandi, dei grandissimi, vola in finale al “Miami Open”, primo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi pari a 4.299.205 dollari, che si sta disputando – combined con il Wta 1000 – sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida.

Il 19enne di Sesto Pusteria si impone per 5-7 6-4 6-4 sullo spagnolo Roberto Bautista Agut, settimo favorito del tabellone. Sinner affronterà uno fra Andrey Rublev e Hubert Hurkacz.

Ha vinto una partita che aveva perso almeno due volte. Nel secondo set, quando era andato sotto 3-4 0-40, e sembrava finita, e nel terzo, che dopo aver preso un break Bautista sembrava volare. E invece no. Tutto capovolto. Perchè quando si è fenomeni, niente è mai perso.

L’azzurrino, che compirà 20 anni ad agosto, diventa così il più giovane giocatore italiano ad aver partecipato ad una finale di un 1000, e il terzo giocatore più giovane in assoluto nella storia.

“Finale in un Masters 1000? E’ incredibile. Sono contentissimo, la prima semifinale in un 1000 è difficile da giocare, Roberto è un giocatore solidissimo, è stata una dura battaglia anche due settimane fa e vincere oggi vuol dire tanto per me – ha detto Sinner -. All’inizio eravamo tutti e due un pò tesi – aggiunge – Oggi non era facile giocare bene, ho cercato di servire bene, di muoverlo un pò, di mischiare un pò le carte e quella è stata la chiave”