WTA Dubai: scintille in campo tra Gauff e Vondrousova, gelido confronto a rete

Tanta tensione in uno dei primi match della giornata di Dubai. Sul campo 2, il match di secondo del primo WTA 1000 stagionale vedeva in campo Marketa Vondrousova, testa di serie numero 12, e Cori Gauff.

Per due set il match si era contraddistinto tra tanti game lottati e numerosi break, con un enorme equilibrio nei vari game tra fine del primo e inizio del secondo che ha creato invece due parziali finiti con punteggi (sulla carta) netti: 6-3 Vondrousova il primo, 6-0 Gauff il secondo.

Il secondo set ha visto i primi tre game durare quasi mezz’ora e i due break che la ceca aveva subito, l’ultimo dei quali investendo tante energie per risalire da 7 palle break ha provocato poi il grande divario. Nel terzo, però, le cose si sono fatte quasi subito molto accese.

Sull’1-1, con Vondrousova al servizio, Gauff si è lamentata a un certo punto col giudice di sedia per i troppi lanci di palla della ceca che, sbagliati, venivano ripresi con la racchetta. Voleva ci fosse un ‘fault’ e Vondrousova si è piccata parecchio, avvicinandosi a rete per capire meglio e poi replicare che lei (Gauff) faceva lo stesso in diverse occasioni. La statunitense non ha preso di buon occhio la critica, continuando a ribattere che doveva essere punita. Dopo che l’arbitro è riuscito a far ripartire il gioco Vondrousova ha vinto i punti successivi con due risposte sbagliate dall’avversaria, reagendo con due potenti urla tra frustrazione e fastidio.

Da lì in avanti la partita si è accesa, perché poi al cambio campo le due sono di nuove venute molto vicine al contatto e Vondrousova ha fatto un cenno a Gauff che le è passata vicina. La statunitense a sua volta ha cominciato a farsi sentire e tanto dopo ogni punto, colpendo forte al corpo dell’avversaria durante uno scambio ravvicinato a rete, mancandola e non scusandosi. In questo scenario di tensione che continuava a crescere c’è stato un nastro beffardo della statunitense sul 2-2 40-40 dove (qui sì) ha chiesto scusa. Vondrousova, a sua volta, beneficiava di un nastro vincente pochi minuti dopo per andare 15-40 sul 3-2 e servizio per l’avversaria, senza però nemmeno guardarla. È arrivato il controbreak ma non è riuscita, la ceca, a concretizzare un 40-15 affossando nuovamente sotto nel punteggio.

Si è giunti sul 5-4 e servizio Gauff tra palle colpite di pura forza e rabbia. Nel game finale, sui primi due gratuiti di rovescio di Vondrousova la numero 12 del seeding ha subito cacciato due potenti “come on”. Sul match point, l’urlo liberatorio seguito da un gelido confronto a rete: nessuna parola tra le due, ma un “tocco” tra le racchette molto teso e rapido. Marketa è uscita immediatamente dal campo, Gauff invece è rimasta qualche minuto in più per parlare con l’arbitro, dicendo che lei stava chiedendo in quel momento se fosse lecito da parte dell’avversaria fare così e non capiva come mai l’altra continuasse a farlo.

Agli ottavi di finale Gauff affronterà o la qualificata Tereza Martincova o la numero 5 del seeding Kiki Bertens. Entrambi gli abbinamenti, considerando anche come l’olandese stia cercando ora di riprendersi dopo 5 mesi di stop, sembrano più che buoni per provare un approdo ai quarti di finale.