WTA Linz: Paolini si arrende a Sabalenka, Giorgi avanza

È cominciato a Linz l’ultimo torneo WTA del 2020, riuscito a prendere il via malgrado la pessima situazione in Austria dovuta alla pandemia di covid-19 che sta colpendo inquietante queste ultime settimane l’intero continente europeo creando importanti disagi. L’Austria stessa è entrata in un secondo lockdown, ma l’evento International ha avuto l’ok dal governo come attività essenziale.

Se la giornata di ieri è stata caratterizzata dall’eliminazione di Dayana Yastremska, numero 3 del seeding, e dal nuovo grave infortunio di Sabine Lisicki in doppio (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro dopo un tentativo di indietreggiare per colpire un pallonetto) oggi è stata la volta dell’esordio delle due italiane in tabellone: Camila Giorgi e Jasmine Paolini.

Esiti opposti, per quanto sia stata più che positiva la prestazione della toscana che aveva però di fronte un colosso come Aryna Sabalenka. Pur vendendo cara la pelle, Paolini ha ceduto 6-4 6-4. I rimpianti sono soprattutto per il primo set dove era salita avanti 4-1 prima di subire un parziale di 5 game consecutivi con una palla break mancata sul 3-4 che poteva darle la chance di servire per il parziale. Tantissima lotta invece nella fase centrale del secondo set: Jasmine si difendeva con le unghie nei propri turni di battuta ma sul 3-3 ha ceduto, cominciando una serie di break e controbreak terminata con l’allungo della bielorussa sul 5-4 e servizio e la chiusura pochi attimi più tardi, nel decimo gioco. Sabalenka, numero 1 del seeding, affronterà al secondo turno la qualificata svizzera Stefanie Voegele che si è imposta 7-6(4) 6-3 contro Viktoria Kuzmova.

Giorgi, invece, a Linz si è spesso trovata a suo agio. Le condizioni indoor possono aiutarla nelle prestazioni e nella fiducia, anche se oggi ha avuto tanto lavoro da fare per liberarsi di Sara Sorribes Tormo, malgrado si fosse trovata avanti un set, 4-1 e servizio nel secondo e poi ancora 4-1 e servizio nel terzo. La spagnola è una molto tenace, per cui probabilmente non deve sorprendere il 6-3 5-7 6-4 finale pur con tutta la differenza che ci può essere tra le due su questa particolare superficie. Semmai evidenzia un po’ di ruggine che oggi Giorgi ha mostrato, assente da oltre un mese da competizioni ufficiali. I tanti errori sopraggiunti a metà del secondo parziale l’hanno costretta a uno sforzo ulteriore, poi nel terzo ha cercato maggiormente la progressione verso la rete riuscendo a resistere all’ultimo tentativo di Sorribes Tormo di rientrare. Al secondo turno avrà la vincente della sfida tra Nadia Podoroska (numero 6 del seeding, balzata dentro la top-50 dopo l’incredibile semifinale al Roland Garros) o Irina Camelia Begu. Nella stessa zona di tabellone, eventualmente nel quarto di finale, ritroverebbe Ekaterina Alexandrova contro cui giocò (e vinse) la finale qui in Austria nel 2018.

Risultati

[1] A. Sabalenka b. J. Paolini 6-4 6-4
[Q] S. Voegele b. V. Kuzmova 7-6(4) 6-3
S. Cirstea b. [WC] J. Grabhner 2-3 rit.
B. Krejcikova b. [Q] H. Tan 6-3 5-7 6-2
[Q] J. Fett b. [Q] T. Martincova 6-2 3-1 rit.
C. Giorgi b. S. Sorribes Tormo 6-3 5-7 6-4
A. Rus b. T. Zidansek 6-4 6-4
[WC] V. Zvonareva b. M. Kostyuk 6-4 6-2