Roland Garros: Fognini non ripete Monte Carlo, Zverev si vendica ed è ai quarti di finale

[5] A. Zverev b. [9] F. Fognini 3-6 6-2 6-2 7-6(5)

Pronti via con Fabio al servizio che commette due errori e un doppio fallo e si trova subito ad affrontare tre palle break consecutive. Zverev sbaglia due rovesci di misura e si mette in difesa permettendo a Fabio, che ha ben chiaro in mente cosa fare, di realizzare il suo piano tattico. Il tedesco gioca come di consueto lontano dalla riga di fondo e, nonostante sia molto generoso in fase difensiva, non può imprimere potenza ai suoi colpi che Fabio aggredisce buttandolo sempre più lontano e utilizzando il lungolinea di rovescio e la smorzata per costringerlo alla resa. Salva così il servizio e poi riesce a prendere in mano gli scambi in risposta forzando il tedesco a sbagliare che poi esagera con due doppi falli consecutivi regalandogli il break. Fabio conferma il vantaggio salendo 3-0 ma nel quinto game restituisce l’omaggio. Zverev prende per la prima volta in mano gli scambi ed è Fabio a sbagliare che completa il disastro sbagliando una comoda volée di dritto e commettendo doppio fallo sul break point. Zverev completa l’aggancio sul tre pari e si ricomincia quasi come all’inizio. Nell’ottavo game la sindrome del doppio doppio fallo colpisce ancora il tedesco sul 30-15 in suo favore. Break point, stecca di dritto e palla a Fabio per chiudere il set che non sbaglia un colpo e sigla a zero il 6-3.

C’è stabilità all’inizio del secondo parziale anche se Zverev sta sempre nelle zone più remote del campo colpendo il 63% dei colpi fino a questo momento da oltre due metri dalla riga di fondo mentre Fognini impatta più vicino conferendo ai suoi colpi più velocità incamerata durante lo scambio. È Fabio a tenere in mano il gioco e nel quinto game inizia a creare grossi problemi al tedesco costringendolo a salvare quattro palle break prima di riuscire a scamparla al quinto vantaggio. Un game durato più di dieci minuti durante i quali si sono visti vincenti, smorzate e pregevoli serve e volley del tedesco come quello che gli ha permesso di chiudere. Lo scampato pericolo gli restituisce tanta fiducia, lascia andare il braccio e i suoi colpi acquistano sempre più peso e potenza. Fabio è alle corde, inizia a sbagliare con il rovescio e infine con il dritto cedendo il servizio. Zverev è costante adesso, il numero dei suoi errori diminuisce mentre sale quello di Fabio che cede di schianto 6-2.

Sascha è pimpante e apre il terzo set con due ace, un quasi ace e un vincente di dritto in uscita dal servizio mentre Fabio sembra passivo, si muove male ma vince un punto spettacolare a rete che lo scuote e anche lui tiene agevolmente il suo servizio. Il nervosismo però pian piano si impadronisce di lui, si lamenta e protesta, mentre Zverev è tranquillo, lo fa giocare facendolo anche sbagliare e gli strappa il servizio nel quarto game. Seppur con qualche difficoltà il tedesco conferma il vantaggio e firma il 4-1 con un bilancio di otto giochi a uno dal due pari del secondo set. Al cambio di campo arriva il fisioterapista chiamato da Fognini per un problema al polpaccio destro che viene fasciato. Alla ripresa del gioco Fognini è calmo, o almeno così sembra, e tiene a zero la battuta. Il problema però è prendere quella di Zverev che non ha intenzione di cederla mentre Fabio non ha intenzione di tenerla e con un doppio fallo sul set point subisce un altro 6-2.

Il set finale è stato vissuto con tanto equilibrio. Fognini ogni tanto sembrava accusare dei dolori alla gamba sinistra ma reagiva sempre bene. Zverev invece manteneva buona regolarità al servizio ma sul 4-4 ha salvato una pericolosa palla break e così anche sul 5-5. Giunti al tiebreak il tedesco ha allungato dal 2-2 al 4-2, ma una volta giunto sul 6-3 ha avuto bisogno del terzo match point per chiudere l’incontro. Ai quarti di finale affronterà Novak Djokovic.