Kuznetsova vincente dopo tre ore di gioco, Venus domina

[8] S. Kuznetsova b. [32] S. Zhang 7-6(5) 4-6 7-5 (Piero Vassallo)

Per la quinta volta su sei incontri Svetlana Kuznetsova ha la meglio sulla cinese Shuai Zhang, ma per spingersi agli ottavi del Roland Garros 2017 la russa ha dovuto dare fondo a tutte le sue energie. Oltre tre ore di battaglia per confezionare il 7-6(5) 4-6 7-5 che promuove Sveta tra le migliori sedici del torneo. Che sarebbe stata una partita lunga lo si è intuito già dai primi game infarciti di scambi lunghissimi e tanti errori da una parte e dall’altra. Avanti 4-2, Kuznetsova ha subito la rimonta della cinese, giunta a un solo punto dalla conquista del set sul 5-4 in suo favore. È stato invece il tie break a deciderne le sorti, un dritto in rete della Zhang ha dato a Kuznetsova il punto del 7-5 ma la reazione della cinese nel secondo set è stata veemente e per ben tre volte ha saputo strappare il servizio alla russa, chiudendo per 6-4 il parziale e rimandando il verdetto al terzo. Qui nuovo rovesciamento: Kuznetsova è andata avanti di un break nel secondo gioco, pur con qualche difficoltà ha gestito bene il vantaggio fino al 5-3 40-15: sciupati i due match point si è fatta breakkare da una Zhang mai doma che però ha pagato il grande sforzo poco dopo, quando al servizio per allungare la partita ha concesso altre due palle match alla russa che stavolta ha raccolto l’invito alla prima occasione e ora aspetta una tra Wozniacki e Bellis.

[10] V. Williams b. E. Mertens 6-3 6-1 (Salvatore De Simone)

Tutto sotto controllo per la sempreverde Venus Williams, la quale si è sbarazzata senza problemi (a parte alcune incertezze col servizio nel primo set) di Elise Mertens. Quest’ultima almeno sulla carta non era un ostacolo semplicissimo dato che con la vittoria ad Hobart ad inizio stagione (a causa della quale non ha potuto disputare le qualificazioni all’Australian Open) ha iniziato una scalata in classifica che l’ha portata dalla posizione 160 al numero 51; ma la statunitense ha fatto valere la maggiore esperienza.

Venus ha messo subito le cose in chiaro strappando al secondo game la battuta anche se si è fatta recuperare il break di vantaggio con un doppio fallo; ma al gioco successivo ha di nuovo tolto il servizio con due suoi vincenti e un paio di errori non provocati dell’avversaria. Dopo aver fatto break per la terza volta con un lungolinea è andata a servire per il primo set ma la Mertens ha avuto uno scatto di orgoglio e si è ripresa un break grazie ad un diritto largo dela Williams, la quale però alla seconda occasione non ha avuto tenteggiamenti e con un servizio vincente ha incamerato il primo parziale.

Nella seconda frazione, sull’uno pari, la statunitense con un bel diritto al volo ha strappato ancora la battuta; il match è praticamente finito qui con la belga rassegnata al ruolo di comprimaria, anche se ogni tanto ha strappato qualche applauso al pubblico con alcuni bei punti: Venus infatti ha poi preso il largo e con un vincente ha chiuso la partita non permettendo alla Mertens di fare più nemmeno un game.

Risultati

[4] G. Muguruza b. [27] Y. Putintseva 7-5 6-2
J. Ostapenko b. L. Tsurenko 6-1 6-4
[13] K. Mladenovic b. S. Rogers 7-5 4-6 8-6
[23] S. Stosur b. [Q] B. Mattek-Sands 6-2 6-2
[8] S. Kuznetsova b. [32] S. Zhang 7-6(5) 4-6 7-5
[30] T. Bacsinszky b. [LL] O. Jabeur 6-2 6-2
[10] V. Williams b. E. Mertens 6-3 6-1
C. Bellis vs [11] C. Wozniacki