ATP Basilea – Sorteggiato il main draw: subito derby svizzero tra Wawrinka e Chiudinelli

TENNIS – Di FABRIZIO SALVI.

BASILEA. Nella prima edizione da dieci anni a oggi senza Roger Federer, tocca a Stan Wawrinka raccogliere il testimone e provare a portare a casa il torneo di casa per la prima volta. Attenzione però a Nishikori, Raonic e Juan Martin del Potro, che ha già vinto due volte questo torneo.

Negli uffici del comune di Basilea, situato nella centralissima Marktplatz, è stato sorteggiato il tabellone di uno degli ultimi due Atp 500 della stagione che si giocheranno in contemporanea la prossima settimana, nello specifico lo Swiss indoors Basel. 

Clicca QUI per il tabellone completo.

Dei trentadue giocatori che hanno avuto accesso al tabellone principale sorprende, fino ad un certo punto, l’assenza di Rafa Nadal, che ha deciso di chiudere la sua stagione due giorni fa, rinunciando così al torneo svizzero. Quest’assenza si aggiunge a quella conclamata di Roger Federer, lui che qui oltre ad essere di casa, essendovici nato, è anche record di titoli, con ben sette vittorie in dieci finali. 

Nadal e Federer oltre ad essere i due assenti illustri, sono anche i due finalisti uscenti dell’edizione 2015, con Roger che lascerà l’onere di imporsi in casa all’altro svizzero, Stan Wawrinka. Curioso l’esordio, proprio in un derby con in combattivo Marco Chiudinelli, che ha beneficiato di una wild card dagli organizzatori.

Desta curiosità rivedere Mikhail Youzhny in campo contro la testa di serie numero 4 Marin Cilic e che, seppur non vincendo uno scontro diretto dal 2011, conduce per 5 a 4 nel totale.

Inizio molto complicato per il nostro Paolo Lorenzi, unico italiano in tabellone, che dovrà affrontare Nicolas Mahut, temibilissimo su questo tipo di superfici, ma battibile se il match si spostasse nella zona che il senese preferisce, quello della durata.

Se Jack Sock e Adrian Mannarino promettono un incontro divertente e dal buon ritmo, non è sicuramente da meno quello che vedrà fronteggiarsi David Goffin e Marcos Baghdatis, che proprio sulle superfici veloci ha ottenuto i risultati migliori quest’anno.

Un’edizione innegabilmente in tono minore rispetto a quella del 2015, ma che apre spiragli per eventuali risultati a sorpresa ed incontri dall’esito incerto.

Dalla stessa categoria