Roland Garros: forfait di Rafael Nadal! Infortunio al polso per lo spagnolo: «Se continuassi rischierei di romperlo»

TENNIS – PARIGI – Dal nostro inviato Piero Vassallo. Incredibile: Rafael Nadal si ritira dal Roland Garros per un problema al polso!

Una conferenza stampa annunciata in fretta e furia pochi minuti fa ha visto arrivare lo spagnolo con un volto scurissimo, accompagnato dal direttore del torneo: il Roland Garros che doveva vedere la sua rinascita si ferma con largo anticipo. Marcel Granollers è al quarto turno.

Le parole del maiorchino in conferenza: «Sono qui per annunciare il mio ritiro dal Roland Garros 2016 per un problema al polso sinistro che mi tormenta ormai da un paio di settimane. Abbiamo provato tutti i trattamenti possibili, abbiamo speso molte ore a lavorare duramente per provare a giocare. Ho giocato l’ultimo incontro grazie a un’ iniezione di anestetico, ieri notte ho iniziato a sentire sempre più dolore e questa mattina non riuscivo quasi a muovere il polso. Ho fatto l’ecografia e i risultati non sono positivi: non c’è niente di rotto, ma se continuassi a giocare potrebbe rompersi nei prossimi due giorni. Ovviamente se non si fosse trattato del Roland Garros non avrei nemmeno provato a giocare nei primi due giorni, ma questo è il torneo più importante dell’anno per me e ho provato a fare del mio meglio. Sono venuto qui con la speranza di vincere il torneo ma per riuscirci dovrei vincere altri 5 match e i dottori hanno detto che questo è impossibile al 100%. Precisamente credo che il problema sia un’infiammazione alla guaina del tendine. Ho dovuto prendere questa brutta decisione, ma fa parte della vita e della mia carriera. Cercherò di guarire il più in fretta possibile e spero di avere altre opportunità in questo torneo nei prossimi anni. Si tratta di un problema nuovo, mai avuto prima. Ho iniziato a sentire dolore a Madrid, durante il match con Joao Sousa, dopodiché sono andato a Barcellona per fare gli esami e dai risultati è venuto fuori che ero in grado di giocare a Roma, i dottori mi hanno detto che non c’era niente di veramente grave. Sono andato a Roma e ho giocato sotto anti infammiatori, ho giocato tre match ed era tutto ok. Quando però sono tornato a Maiorca la situazione è peggiorata e qui ancora di più. Lavorerò duramente per cercare di essere pronto per Wimbledon, al momento però devo tenere il polso immobile per un paio di settimane, dopo inizierò i trattamenti e spero vada tutto bene. Ripeto, spero di essere pronto per Wimbledon ma al momento è meglio non parlare di questo. Questa è la conferenza stampa più difficile della mia carriera, sono costretto a ritirarmi dal torneo più importante della mia carriera. Ho lavorato duramente per tornare a certi livelli, nell’ultimo mese e mezzo sentivo di poter essere competitivo contro chiunque, ma è successo quel che è successo. L’unica cosa che posso dire è che la sfortuna fa parte della vita, allo stesso tempo sono stato fortunato a poter giocare e vincere questo torneo per 9 volte. Adesso è un momento molto difficile, ma non è la fine del mondo, spero di avere altre occasioni qui al Roland Garros nei prossimi anni. Il problema comunque non è grave come quelli avuti al mio ginocchio, in quella occasione non vedevo la fine del tunnel. Per questo infortunio c’è una soluzione, ci sono le diagnosi, ci sono i trattamenti. Certo la medicina non è la matematica, non posso sapere con certezza quanto dureranno i trattamenti».