E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
25 Ott 2015 08:14 - WTA
WTA Finals Singapore: Pennetta, inizio shock! L'azzurra travolta dalla Halep
di Luigi Ansaloni
TENNIS – Di Luigi Ansaloni
SINGAPORE. Un inizio così è da incubo. Sembrava, alla vigilia, che per Flavia Pennetta un esordio contro Simona Halep potesse essere il trampolino necessario per un Master da protagonista. Invece è la rumena a dominare il match d’esordio delle WTA Finals, prendersi (con gli interessi) la rivincita dell’ultima sfida e siglare un 6-0 6-3 che non da spazio a grandi valutazioni, se non quella di temere che la brindisina abbia già tirato i remi in barca. Servirà smentire queste sensazioni, ben sapendo però che ora è tutto compromesso.
Comincia dunque con un ko l’avventura, l’ultima della sua straordinaria carriera, di Flavia.La 24enne di Costanza si è aggiudicata la seconda delle sei sfide con la vincitrice degli Us Open, ‘vendicandò l’ultima sconfitta, subita proprio a Flushing Meadows, in semifinale, in quella che era stato solo l’antipasto di una della più grandi sorprese della storia del tennis. Sulla partita c’è veramente ben poco da dire. Si è detto più volte che Flavia arrivasse all’appuntamento di Singapore scarica mentalmente, già con la testa al ritiro. Per quanto possa essere importante il Masters femminile, e per quanto bene abbia giocato la Halep (forse la favorita del torneo), la brindisina ha palesemente dimostrato che forse non ne ha più. Non certo a livello di tennis, ma a livello mentale. E anche i continui “inviti” a ripensare al ritiro, con domande, ipotesi Rio 2016, l’hanno parecchio infastidita. Solo una cosa: Flavia quello che doveva già fare lo ha già fatto, lo ha dimostrato. Questa, per lei, è una strameritatissima passerella finale. Se giocherà bene, se vincerà, perfetto, ma se anche dovesse perdere tre partite su tre, questo non cambierà assolutamente una virgola a quello che fa fatto in questi ultimi mesi e finirà comunque la sua avventura in gloria. E questo, spero, sia chiaro a tutti.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La famiglia di Oktennis perde una persona importante, soprattutto per chi ha avuto il piacere e l’onore di conoscerla, anche solo scambiandoci poche parole. Se n’è andata Maria Teresa Piano Mortari, la moglie del nostro direttore e fondatore, Daniele Azzolini. Aveva 76 anni. Inutile dire che era appassionata di tennis e che seguiva il nostro […]
Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]