Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Di Diego Barbiani
CHENNAI. La finale dell’Atp250 di Chennai vedrà di fronte Stanislas Wawrinka e Eduard Roger Vasselin. A fare da cornice però è ancora una volta un ritiro, quello di Vasek Pospisil, durante la semifinale contro lo svizzero sul punteggio di 6-4 5-5 in favore di quest ultimo. Dopo Fognini, Youzhny e Lu, questo è il quarto ritiro di un torneo falcidiato dai problemi.
Proprio la partita tra Wawrinka e Pospisil era la più attesa del giorno, tra l’attuale top-10 elvetico e la giovane promessa canadese. La partita era molto bella, merito anche dell’atteggiamento per nulla intimidito del nord-americano. Malgrado la sua aggressività, però, non era assistito a dovere dalla buona sorte che solo nel primo set gli faceva mancare sei palle break. Molto più cinico il suo avversario, a cui ne è bastata una (su due) per ottenere il 6-4 con cui ha chiuso il primo set.
Wawrinka però non riusciva a scrollarsi di dosso il suo avversario, che nel secondo set continuava imperterrito a pressare da fondo campo. Neppure un nuovo break in favore dell’elvetico lo demoralizzava ed all’ottavo game, alla decima palla break, finalmente capitalizzava il frutto del suo sforzo. Sembrava esserci ormai aria di tie-break, ma sul 5-5 Pospisil è stato costretto al ritiro per un non chiaro problema muscolare. Come tanti altri giocatori, probabilmente avrà pesato la vicinanza dall’inizio dell’Australian Open, dove al momento Pospisil sarebbe compreso tra le teste di serie.
Molto equilibrata anche la seconda semifinale, che ha visto Roger Vasselin imporsi 6-2 4-6 6-3. Si tratta della seconda finale in carriera per il francese, dopo quella ottenuta a Delray Beach lo scorso anno e persa contro Ernests Gulbis.
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