WTA Stoccarda: tonfo Paolini contro Sonmez

Finisce subito e con un risultato molto pesante il cammino di Jasmine Paolini nel WTA 500 di Stoccarda. La toscana, numero 5 del tabellone, è stata battuta per 6-2 6-2 dalla qualificata Zeynep Sonmez e per quasi tutto il secondo set è stata completamente in balia della situazione.

Paolini non veniva da un periodo pieno di soddisfazioni e oggi, contro la numero 79 del mondo, sono probabilmente venute a galla tutte le difficoltà del momento. Tanta fatica dai primissimi punti a gestire il palleggio sul rovescio, una seconda di servizio troppo spesso attaccabile e in generale la problematica maggiore sembrava essere quasi sempre in rincorsa durante lo scambio, con Sonmez ben piantata sulla linea di fondo a colpire la palla, da parte sua, con sempre tanta qualità e facilità.

Il primo turno di battuta è stato segnato da quattro palle break concesse, tanta fatica e già un break di ritardo accumulato. Sul 2-0 Jasmine è andata sotto 0-40 riuscendo a salvarsi per il rotto della cuffia con tanti rischi nelle soluzioni e qualche riga che comuque non ha spostato l’inerzia. Nuovi affanni sull’1-3 han portato al secondo break subito e il primo set è scivolato via molto rapidamente. Nel secondo si è vista una Paolini progressivamente disperdersi, lamentarsi, a tratti forse addirittura con gli occhi lucidi per la giornata maledettamente negativa. Un break subito nuovamente nel primo game, l’allungo immediato dell’avversaria e scenario identico al primo set, con nemmeno il pubblico che provava a sostenerla capace di ribaltare il momento così negativo.

Raramente la si è vista così male in campo come oggi, con verso fine gara anche dei colpi buttati via con la testa ormai completamente staccata dalla partita. Ha tentato qualcosa sul finale, più per orgoglio che per organizzazione, ma le ultime risposte di rovescio messe fuori hanno sancito la fine di una partita che dovrà essere quasi subito rimossa dalla sua testa perché ora arrivano prima Madrid e poi Roma.

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