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15 Apr 2026 22:56 - Senza categoria
Swiatek: non mi aspettavo fosse tutto ok, ma son contenta
di Diego Barbiani
Il primo match della stagione sulla terra battuta per Iga Swiatek è stato un 6-2 6-3 contro Laura Siegemund nell’esordio a Stoccarda, in una partita che la polacca stessa ha definito non perfetta e con ancora sbavature ma che l’ha lasciata abbastanza soddisfatta di alcuni aspetti.
Meno quello degli appoggi a terra perché per lunghi tratti è parsa faticare abbastanza e perdere proprio la concentrazione anche in momenti non troppo indicati, dato visibile anche dai break subiti nel primo e nel secondo parziale con cinque doppi errori (sui sette complessivi) solo lì.
“È una sensazione diversa quando giochi rispetto a quando ti alleni, e ho voluto darmi tempo e spazio per accettare che oggi non fosse tutto così liscio. Credo sia stato un primo match positivo, ho usato gli aspetti tattici su cui stiamo lavorando e sì, ogni tanto può non essere tutto semplice così ci sono stati momenti dove ho dovuto lavorare e sono felice di come sia andata”, diceva l’ex numero 1 del mondo che poi parlando della sensazione con gli appoggi si è mostrata tranquilla: “Sì mi ricordavo questa terra fosse scivolosa negli anni passati quindi non penso sia cambiata, poi comunque era la prima volta dopo tanto tempo e avevo un’avversaria che poteva sempre fare smorzate o variazioni, quindi era tutta una sensazione diversa rispetto al solito”.
Sui cambiamenti che sta cercando di portare: “Ho un movimento al servizio diverso, e son contenta di come stasera sia andata. Ho sicuro bisogno di tempo e tanti tentativi ma sto provando anche ad avere un diverso approccio in risposta, cercare di giocarne di più senza tentare il rischio e non forzare troppo durante gli scambi, fidandomi del mio gioco e ricordandomi che posso essere più solida delle mie avversarie”. Quando invece parlava del cambio al servizio ha specificato: “Ci sarà bisogno di tempo perché devo anche abituare gli automatismi del corpo. Non ho cominciato il processo subito dopo Miami, ero a Maiorca quando si è iniziato a discutere di questo e oggi mi è parso in certi momenti di avere ancora gli automatismi del vecchio. Ci sarà bisogno di tempo, sicuro. Non è la prima volta in carriera che cerco qualcosa di diverso qui, so che devo avere pazienza. Forse non lo ero più di tanto in campo (ride)”.
“È un nuovo capitolo, questo” ha concluso, “ma è anche parte della mia vita e devo cercare di imparare dalle mie esperienze (in riferimento alla partita persa a Miami e alla conferenza stampa subito dopo, nda). E serve ricordare che c’è bisogno di tempo per cambiare alcune cose e allora oggi non mi aspettavo fosse tutto perfetto, soprattutto dopo le ultime partite. Ora voglio darmi tempo e spazio per lavorare bene sui miei obiettivi e aquisire fiducia cercando di fare buone partite”.