A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
19 Apr 2026 16:55 - Senza categoria
Rybakina: n.1? non guardo i punti, voglio essere continua
di Diego Barbiani
Elena Rybakina è arrivata in conferenza stampa col trofeo del WTA 500 di Stoccarda e un sorriso gigante, dopo aver vinto per la seconda volta in carriera il torneo della Porsche Arena e aver portato a casa una seconda Porsche che ora potrà guidare dopo aver conseguito la patente.
E proprio sulla macchina nuova ha commentato: “Quella rimane con me. Non sarò molto a casa perché il nostro calendario è davvero fitto, ma ho il mio team e soprattutto la mia famiglia che potranno divertirsi un po’ prima che torni io. Che guidatrice sono? Oddio forse dovrebbero essere altri a dirlo, però non so, ci sono momenti dove sono rilassata e vado tranquilla, atri dove forse sono di corsa e spingo un po’… Però la cosa principale rimane la sicurezza (ridendo, nda)”.
La partita contro Karolina Muchova invece ha rappresentato il secondo 7-5 6-1 dopo quello a Mirra Andreeva di ieri. La si elogia spesso per il servizio, ma oggi sul finire di primo set ha impressionato la precisione e qualità della risposta: “Cercavo di leggere il suo servizio, e all’inizio ci stavo riuscendo. Poi lei è cresciuta e pur riuscendo un po’ a intuirlo non riuscivo comunque a mettere la racchetta come prima. Ho fatto qualche errore, e tutto si è riequilibrato un po’. Poi nel secondo set ho soprattutto cercato di essere più solida e la risposta è progressivamente migliorata”. Sull’andamento: “Il primo set è stato fondamentale, sicuro, perché avevo un buon vantaggio ma non sono riusciuta a chiudere col servizio, ero frettolosa e credo lei abbia fatto almeno un paio di belle risposte nei momenti giusti. Ho anche avuto un paio di nastri a sfavore, per cui ho cercato soprattutto di rimanere concentrata e non abbattermi”.
Sul ranking che la vede fare un altro passetto verso il numero 1: “Non sto ancora pensando troppo ai punti, so che il mio team lo fa qualche volta ma non è un obiettivo ora. Vogliamo soprattutto far bene ed essere continui, perché non abbiamo controllo su quanto fanno le altre e alla fine quello che puoi fare è solo dare il meglio di te. Fin qui tutto ha funzionato bene, vogliamo continuare nei prossimi tornei importanti e mantenere il trend positivo”.