Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
28 Apr 2026 23:22 - Senza categoria
Incredibile a Madrid: Baptiste salva 6 match point e batte Sabalenka
di Diego Barbiani
Incredibile, e forse è comunque dire poco. Aryna Sabalenka non giocherà per un quarto titolo alla Caja Magica di Madrid e non sarà nemmeno in semifinale, cosa che non le accadeva dal torneo di Cincinnati dello scorso agosto. E ancor più clamorosamente, la prima sconfitta dopo 15 vittorie consecutive è giunta con una partita bellissima ma in cui ha avuto ben sei match point.
Haley Baptiste, 24 anni, testa di serie numero 30 e numero 32 delle classifiche mondiali, fino a qualche settimana doveva ancora mettere piede nella top-50 ma dopo le ultime uscite potrebbe addirittura sfondare il muro della top-20. Dopo i quarti di finale a Miami, sono arrivati i primi sulla terra battuta e contro di lei c’era la campionessa uscente, che sembrava rappresentare la fine del cammino dopo le ottime vittorie ottenute contro Jasmine Paolini e Belinda Bencic. Invece, è arrivato un 2-6 6-2 7-6(6) che ha riscritto la sua storia e quella del torneo, con l’ultima vera big a saltare, lei che sembrava ormai avviata quantomeno a un’altra finale.
Baptiste ha faticato nel primo set, un po’ bloccata e un po’ perché di fronte aveva un’avversaria che dominava ritmo e scambi, ma il blackout totale di Sabalenka a inizio seconda frazione ha improvvisamente aperto un nuovo scenario. Aryna è andata sotto 0-4, ha tentato la rimonta ma confusione e fretta si erano ormai fatte largo nella sua testa, perdendo malamente un nuovo game al servizio che ha dato modo a Baptiste di chiudere bene il set sul 5-2. E malgrado un inizio lanciato nel set decisivo, Sabalenka continuava ad alternare cose buone ad altre meno. Da 2-0 a 2-2 e 0-40. Ha evitato un nuovo break, ma sul 3-3 è caduta di nuovo. Nel concitato finale si è subito ripresa ed è andata avanti con autorità sul 5-4, lì dove sembrava aver di nuovo la situazione in mano. Dal 15-40, però, Baptiste è sembrata ingiocabile e soprattutto carica di coraggio da non dubitare mai del proprio servizio. Lo abbiamo visto contro Jasmine, nel match di terzo turno dove a un certo punto pure la toscana allargò le braccia all’ennesima occasione dove di fatto non ha potuto far nulla.
Ben 5 i match point annullati, con la possibilità poco dopo di poter addirittura servire per la partita. La reazione della numero 1 del mondo è stata feroce, fino a portarla 4-1 nel tie-break. È stata ripresa, ma ha avuto il match point numero 6 col servizio, sul 6-5. Incredibilmente, anche questo è volato via e con esso anche il punto sul 6-6. E così, al primo match point, Baptiste ha saputo chiudere la vittoria più grande della sua carriera aprendo scenari completamente nuovi per questi ultimi turni. In semifinale, infatti, troverà Mirra Andreeva che a sua volta nel pomeriggio aveva rischiato un po’ troppo soprattutto nel primo set contro Leylah Fernandez, battuta soltanto 7-6(3) 6-3 dopo un rientro da 1-4 nel primo set.
Ci sarà dunque una nuova campionessa alla Caja Magica: Baptiste contro Andreeva è la prima semifinale, mentre la seconda vedrà di fronte la vincente della sfida tra Marta Kostyuk e Linda Noskova contro la vincente di quella tra Karolina Pliskova e Anastasia Potapova.