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29 Apr 2026 07:12 - ATP
Cobolli abbatte lo Zar, Jodar puntuale all’appuntamento con Sinner, Zverev doma Mensik: Madrid è una polveriera
di Roberto Salerno
Flavio Cobolli ha confermato di non essere un intruso nell’Olimpo del tennis mondiale. Sconfiggere Daniil Medvedev non è solo una questione di tabellino: è un manifesto di coraggio, tattica e una tenuta mentale che solitamente appartiene ai veterani del circuito.
Il match è stato un’altalena di emozioni e sudore. Cobolli ha iniziato senza alcun timore reverenziale, aggredendo la palla e costringendo il russo a inseguire lontano dalla riga di fondo. Il primo set, chiuso 6-3, è stato un capolavoro di precisione, con l’azzurro capace di disinnescare le trappole difensive di Daniil con accelerazioni brucianti di diritto.
La reazione dell’ex numero 1 del mondo non si è fatta attendere nel secondo parziale. Medvedev ha iniziato a tessere la sua tela di gomma, allungando gli scambi e inducendo Flavio all’errore. Il 7-5 per lo zar sembrava il preludio al solito crollo fisico e psicologico di chi sfida un “muro”, ma Cobolli aveva altri piani. Nel terzo set Flavio ha ritrovato la profondità dei colpi, poi ci ha pensato il solito Medvedev, che ha di nuovo perso il servizio con un doppio fallo come nel primo set, permettendo a a Cobolli di servire per il match. Flavio ha chiuso 6-4 con una non banale demi-volèe sul match point e adesso sfiderà di nuovo Zverev, già battuto a Monaco. Un successo che profuma di top 10.
Dal canto suo Alexander Zverev ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul Jakub Mensik. Il tedesco ha vinto 6-4 il primo, ma si è arreso al tie-break nel secondo prima di far valere la maggiore esperienza nel terzo set, chiuso 6-3. Mensik esce a testa altissima, confermandosi uno dei giovani più pericolosi del tour.
Il giovane talento spagnolo Rafael Jodar continua la sua marcia trionfale. Contro Vit Kopriva, dopo un primo set lottato punto su punto e vinto 7-5, ha letteralmente dominato la scena, infliggendo un pesantissimo 6-0 al ceco nel secondo parziale. Una prova di forza che rende ancora più interessante il match contro Sinner, probabilmente ancora fuori dalla portata del nuovo Rafa. Naturalmente gli occhi degli appassionati sono comunque tutti puntati sul campo centrale per il match odierno, non foss’altro che per capire quanto è ancora alta la montagna da scalare e vederlo alla prova contro il ritmo forsennato dell’azzurro. Sinner è apparso in forma smagliante e difficilmente concederà spazio ai sogni di gloria del giovane iberico.
Ottavi di finale
[1] J. Sinner b. [19] C. Norrie 6-2 7-5
[WC] R. Jodar b. V. Kopriva 7-5 6-0
[21] A. Fils b. [25] T.M. Etcheverry 6-3 6-4
[11 J. Lehecka b. [6] L. Musetti 6-3 6-3
[12] C. Ruud b. S. Tsitsipas 6-7(4) 7-6(2) 7-6(3)
A. Blockx b. [16] F. Cerundolo 7-6(8) 6-2
[10] F. Cobolli b. [7] D. Medvedev 6-3 5-7 6-4
[2] A. Zverev b. [23] J. Mensik 6-4 6-7(4) 6-3