A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
Non fosse che Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina sono inserite nello stesso lato di tabellone, probabilmente al WTA 1000 di Miami ci sarebbe stata una nuova sfida tra le due tenniste valevole per il titolo. Non per questo, però, la più che probabile semifinale tra le due potrebbe rappresentare la più classica ed inflazionata delle “finali anticipate”.
Come è anche il trend di ormai un po’ troppi tornei recenti, al di là di qualche reale scossone causato anche da periodi negativi che incidono sui risultati delle big (Iga Swiatek, ma non solo) troppo spesso il percorso sembra abbastanza piatto e delineato. Non c’è critica alla sostanziale linearità raggiunta, soprattutto dopo che fino agli inizi di questo decennio si faceva un gran parlare della WTA solo per l’instabilità ai vertici, ma si tratta di trovarsi di fronte partite che sempre più spesso raccontano situazioni delineate alla vigilia. E per fortuna la partita più intrigante del giorno, tra Victoria Mboko e Mirra Andreeva, ha retto per due set di buon livello generale. Andreeva in particolare sembrava vogliosa di rifarsi dopo un ultimo periodo in ombra e il successivo calo in classifica ai margini della top-10, purtroppo per lei è arrivato un 7-6(5) 4-6 6-0,
Si riproporrà dunque la finale del torneo di Doha, dove Mboko sfidò Karolina Muchova. La campionessa del primo WTA 1000 della stagione ha infatti travolto Alexandra Eala 6-0 6-2 mentre altri successi netti sono quelli di Belinda Bencic contro Amanda Anisimova e di Rybakina contro Talia Gibson (entrambi per 6-2 6-2). A sensazioni sembra confermarsi un anno difficile per la finalista di Wimbledon e dello US Open 2025. Anisimova infatti sta faticando e subendo sconfitte un po’ troppo nette, che stanno incidendo parecchio sul suo modo di giocare. Quel tennis così aggressivo ha bisogno di tanta fiducia e continuità, e come spesso si dice in questi casi c’è sempre il rischio di una fase “plafonata” nel rendimento quando si raggiungono i massimi livelli una prima volta. Non è facile per nessuna, neanche per chi come Swiatek o Sabalenka (per citare chi negli ultimi anni ha monopolizzato la prima posizione mondiale) comunque ha saputo tenere salda la propria posizione malgrado delusioni e contraccolpi.
Aryna, dal canto suo, continua abbastanza sicura. 6-3 6-4 contro una ritrovata Zheng Qinwen che lascia soddisfazione soprattutto perché si è rivista la cinese che ha attraversato tante difficoltà fisiche nell’ultimo periodo, ma ha potuto abbastanza poco oggi in questo che comunque è il primo torneo di buon livello per lei da tanti mesi. E la numero 1 del mondo ora avrà Haley Baptiste, sorpresa a questo punto del tabellone ma che ha sconfitto Aljona Ostapenko 6-3 7-5. Avanzano ai quarti di finale anche Jessica Pegula, che ha superato 6-4 6-1 Jaqueline Cristian, e Coco Gauff che invece ha sudato per tre set per battere Sorana Cirstea (6-4 3-6 6-2).
Piccola parentesi conclusiva: se Sabalenka e Rybakina rischiano di affrontarsi già in semifinale malgrado siano numero 1 e numero 2 del mondo è perché per i complessi incastri del calendario da sempre Miami ha il sorteggio del tabellone femminile la domenica, oltretutto nel bel mezzo della finale femminile di Indian Wells. In questo modo si prende la classifica della settimana prima e dunque di fatto si arriva a fine torneo in Florida col tabellone che si rifà alla classifica di un mese prima. Non è mai il massimo ed è uno dei tanti aspetti che il tennis dovrebbe rendere più liscio. Semmai ci sarà questa volontà (cosa non scontata vista la miopia di tante cose).
Risultati
[1] A. Sabalenka b. [23] Zheng Q. 6-3 6-4
H. Baptiste b. [25] A. Ostapenko 6-3 6-4
[3] E. Rybakina b. T. Gibson 6-2 6-2
[5] J. Pegula b. [34] J. Cristian 6-4 6-1
[12] B. Bencic b. [6] A. Anisimova 6-2 6-2
[4] C. Gauff b. S. Cirstea 6-4 3-6 6-2
[10] V. Mboko b. [8] M. Andreeva 7-6(5) 4-6 6-0
[13] K. Muchova b. [31] A. Eala 6-0 6-2