ATP Antalya: Seppi si ferma in semifinale

Giorno di semifinali nell’inferno dei 42 gradi turchi.
Niente da fare, purtroppo, per Andreas Seppi, regolato in due set da Adrian Mannarino. È stato un match combattuto, soprattutto nel primo set, che ha visto il francese piazzare subito l’allungo ai vantaggi del primo gioco, tenendolo con non poche difficoltà fino alla fine. L’italiano non è mai arrivato a palla break, anzi, ha rischiato di concedere il largo al suo avversario, che, tuttavia, non ne ha approfittato, ma ha comunque chiuso 6-4. Storia diversa riservata quella che riserva il secondo parziale. In questo caso l’altoatesino ha tantissimo da recriminare con se stesso. Partito molto forte riesce, grazie ad un ottimo passante, a salire a break point, convertendolo e portandosi 2-0, ma facendosi subito controbrekkare. Dal canto suo, Mannarino quasi per caso si è ritrovato in scia, non ha dovuto fare nulla di particolare e anche quando ha recuperato un svantaggio di 0-40 non ha faticato più di tanto. Ed infatti nel settimo game strappa il servizio ad Andreas che, impotente, vede sfumare il sogno della finale.

Mannarino giocherò contro Yuichi Sugita che ha raggiunto la prima finale ATP della sua carriera, a discapito del malcapitato Baghdatis costretto a issare bandiera bianca dopo due set e mezzo. Partita che era iniziata sicuramente bene per il giapponese che aveva trovato il break decisivo nel sesto gioco, portandosi a casa un prezioso 6-3.Hanno dominato i servizi nel secondo set, con molti game a zero o a quindici, indice di scarsa propensione a rischiare. Cosa che ha portato ad un inevitabile tiebreak, molto equilibrato, nel quale Sugita ha avuto anche match point ma poi si è arreso alla tenacia del cipriota che ha portato tutto al terzo. Erano le 12.25 circa quando Baghdatis, sotto 4-1, si è ritirato a causa del caldo mostruoso a cui i due tennisti erano stati sottoposti per più di due ore.

Semifinali

Y. Sugita b. M. Baghdatis 6-3 67(7) 4-1 rit.
A. Mannarino b. A. Seppi 6-4 6-4