Sinner batte Alcaraz a Montecarlo e si prende il numero 1!

Jannik Sinner torna in vetta al ranking mondiale battendo con pieno merito il rivale di sempre, Carlos Alcaraz, nella finale di Montecarlo. L’azzurro si è imposto 7-6, 6-3 in 2 ore e 14 minuti, conquistando per la prima volta il titolo nel Principato. Avvio in salita per Sinner: Alcaraz ha piazzato subito il break portandosi sul 2-0. L’altoatesino ha reagito con un immediato controbreak e, tenendo il servizio, è passato avanti 3-2. Da lì il set è proceduto in equilibrio fino al tie-break. Pur avendo avuto fino a quel momento una percentuale di prime sotto il 50%, Sinner ha ritrovato precisione al momento decisivo: sette prime palle in campo e tie-break chiuso 7-5. Nel secondo parziale lo spagnolo ha strappato di nuovo la battuta nel terzo gioco, ma Sinner non si è scomposto: controbreak nel quinto game per il 3-3, quindi un ulteriore allungo nel turno di risposta successivo per il 5-3. Nell’ultimo gioco, due errori di “Carlitos” hanno portato subito Sinner sul 30-0; poi 40-15 e, con un servizio vincente, la chiusura del match e il trionfo monegasco, con annesso ritorno sul trono del tennis mondiale. Il cammino dell’azzurro continua a stupire: ha inanellato tre successi consecutivi nei Masters 1000, a Indian Wells, Miami e Montecarlo, trasformando in un lontano ricordo le battute d’arresto di Australian Open e Doha. Ora l’obiettivo si sposta su Roma e Parigi: nella capitale l’Italia attende un campione dal 1976, dai tempi di Adriano Panatta; al Roland Garros, invece, resta viva l’amarezza per i due match point sprecati lo scorso anno contro il solito Alcaraz. Intanto l’emozione di ascoltare l’inno nazionale risuonare nel Principato suggella una giornata storica per Sinner e per il tennis italiano.

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