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03 Apr 2026 19:29 - ATP
Montecarlo, per Alcaraz è finita la pacchia, pericolo Zverev per Sinner
di Roberto Salerno
Dopo una settimana di piccoli antipasti tra Marocco, Romania e USA, ecco il primo piatto, il Masters 1000 di Montecarlo. La novità è che da lunedì Alcaraz dovrà lavorare se vuole rimanere numero 1, dopo due mesi passati a lamentarsi di quanto giocano bene tutti quanti quando lo incontrano. Il tabellone non è impossibile, ma naturalmente dipende tutto da Carlitos, capacissimo di complicare cose ben più semplici. Già il primo turno, contro Baez più che contro Wawrinka, dovrebbe dirci che intenzioni ha. Il fatto che al terzo potrebbe trovare l’ultimo finalista di Miami, Lehecka, non dovrebbe essere un problema particolare, considerato che il ceco sulla terra in genere vince una partita su due, gli basterà quella contro il qualificato di turno, potrebbe perdere già contro Tabilo, con Bublik è sempre un terno al lotto.
In semifinale potrebbe esserci la rivincita della finale dello scorso anno, ma non è chiaro come stia Musetti. Per Lorenzo inizia la parte di stagione tradizionalmente più favorevole, ma anche la più rischiosa, perché ha una caterva di punti da difendere, a partire proprio dai 650 dello scorso anno. Arrivare in semifinale non sarà semplicissimo, perché a parte Vacherot, che gioca in casa e dopo Shanghai pare aver acquisito una nuova consapevolezza, agli ottavi si troverebbe contro o Darderi, – che però esordisce contro Hurkacz, o Mensik. Quarti di finale che potrebbero anche quelli essere una replica dello scorso anno, contro de Minaur, o magari Cobolli. Niente di impossibile, a patto di essere in condizioni decenti.
Dall’altra parte del tabellone a Sinner non è andata poi così male, se non fosse che sulla rotta di collisione c’è di nuovo Zverev. Primo turno, dopo il bye, contro Humbert, poi chissà se Cerundolo o Tsitsipas, visto che sulla terra magari il greco risorge, va a sapere. Sarebbe una buona occasione per prendersi la rivincita di quella chiamata di due anni fa, ma più che due anni pare sia passata un’era geologica e i due non sembrano nemmeno gli stessi giocatori. Ad ogni modo il quarto di finale è difficile che sia contro un gicoatore diverso da Ruud o Auger-Aliassime, diciamo che c’è di peggio.
In quanto a Zverev, per arrivare un’altra volta da Sinner, dovrà liberarsi di Rublev e poi di uno tra Medvedev (uhm), Khachanov oppure, chissà, Fonseca.
C’è un altro italiano in tabellone, ed è Matteo Berrettini, che dopo un qualificato potrà giocarsi le sue carte contro Medvedev.
Solita chiusura con i probabili accoppiamenti dagli ottavi di finale in poi.
[1] C. Alcaraz vs [14] F. Tiafoe (G. Dimitrov; T. Atmane)
[11] J. Lehecka vs [8] A. Bublik
[4] L. Musetti vs [15] L. Darderi (J. Mensik)
[10] F. Cobolli vs [5] A. de Minaur (C. Norrie)
[7] D. Medvedev (M. Berrettini vs [12] K. Khachanov (J. Fonseca)
[13] A. Rublev vs [3] A. Zverev
[6] F. Auger-Alissime vs [9] C. Ruud
[16] F. Cerundolo (S. Tsitsipas) vs [2] J. Sinner