Sinner non sbaglia, batte Michelsen (soffrendo) e vola ai quarti a Miani

Jannik Sinner stringe i denti ma centra i quarti di finale al Miami Open, superando Alex Michelsen con il punteggio di 7-5 7-6. Per l’azzurro è la ventesima qualificazione ai quarti in un Masters 1000, con la striscia di set consecutivi vinti che sale a 28.

Il match si rivela più complicato del previsto. Michelsen, 21enne statunitense, parte forte grazie a un servizio solido e a una notevole tenuta negli scambi da fondo. Nei primi game non concede nulla, mentre Sinner resta agganciato pur con qualche errore gratuito. Il momento chiave arriva nel nono gioco, quando l’italiano si procura tre palle break consecutive: l’americano le annulla tutte e salva anche una quarta occasione, ma sul 5-5 cede, permettendo a Sinner di chiudere il primo set.

Nel secondo parziale cresce l’equilibrio e aumentano le difficoltà nei turni di battuta. Sinner perde il servizio per la prima volta nel torneo e Michelsen vola sul 5-2, arrivando a servire per il set. L’azzurro reagisce con personalità, recupera il break e trascina la sfida al tie-break, dove piazza il minibreak decisivo sul 4-4 e chiude l’incontro.

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