Ranking ATP/WTA: Cobolli irrompe in top 15. Ok Bucsa, giù Tsitsipas

Flavio Cobolli irrompe di prepotenza fra i primi quindici del ranking ATP.

Grazie al titolo conquistato nel “500” di Acapulco (il terzo nel Tour maggiore), il tennista romano guadagna cinque posizioni, issandosi dalla ventesima alla quindicesima. Si tratta del suo nuovo career high: battuto il n. 17 raggiunto lo scorso 28 luglio.

Dall’agosto 1973, ossia dall’inizio dell’era computerizzata, Cobolli è l’ottavo italiano capace di entrare nella top 15 maschile dopo (in ordine cronologico) Panatta, Bertolucci, Barazzutti, Fognini, Berrettini, Sinner e Musetti.

Nella nuova edizione della classifica, tra gli azzurri, Flavio è sempre preceduto da Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, che si confermano rispettivamente secondo e quinto. Il Bel Paese è oggi l’unica nazione a vantare tre esponenti in top 15.

Dietro a Cobolli, resta ventunesimo Luciano Darderi, che ha trionfato nel “250” di Santiago, cogliendo la quinta affermazione nel massimo circuito. Per lui, ormai, la top twenty dista appena 66 punti (2104 contro i 2170 dell’argentino Francisco Cerundolo).

Nei cento figurano anche Lorenzo Sonego (61; + 3), Matteo Berrettini (66; – 9), Matteo Arnaldi (85; + 3) e Mattia Bellucci (94; + 16), che vi rientra grazie al piazzamento nei quarti ad Acapulco.

Oltre il centesimo posto troviamo Francesco Maestrelli (114; – 3), Andrea Pellegrino (125; + 12 con i quarti in Cile dalle qualificazioni), Luca Nardi (135; – 26), Francesco Passaro (140; + 4), Giulio Zeppieri (153; 0), Stefano Travaglia (166; – 3) e Matteo Gigante (171; – 4).

Fa per la prima volta breccia tra i duecento il non ancora diciannovenne Federico Cinà (183; + 40), che ha sbancato il Challenger di Pune.

In top ten si registra uno scambio di posizioni: Ben Shelton sottrae l’ottava a Félix Auger-Aliassime (- 1), che nel “500” di Dubai si è spinto in semifinale, ma l’anno scorso aveva raggiunto il match clou.

Poco dietro, alle spalle di Daniil Medvedev, impostosi negli Emirati Arabi (sempre undicesimo ma ben più vicino alla top ten), ritocca ancora il primato personale il ceco Jakub Mensik (12; + 1), approdato ai quarti nel medesimo evento.

In netta ascesa Frances Tiafoe (22; + 6) e Miomir Kecmanovic (58; + 26), finalista e semifinalista in Messico, nonché Yannick Hanfmann (65; + 16), spintosi al match clou in quel di Santiago.

Brusco calo per l’ex n. 3 Stefanos Tsitsipas (43; – 13), cui è “scaduto” il titolo a Dubai di dodici mesi fa. Il greco non si trovava così in basso da quasi otto anni (n. 43 il 14 maggio 2018).

Segno fortemente negativo anche per Alejandro Davidovich Fokina (19; – 5), Tomas Machac (50; – 18) e Quentin Halys (102; – 34).

Nel ranking WTA, a brillare sono soprattutto le protagoniste del “500” di Merida. A partire dalla vincitrice, la ventottenne spagnola Cristina Bucsa, che mette a segno un bel + 32, passando in un colpo solo dal n. 63 al n. 31, suo career high.

Molto bene anche la finalista Magdalena Frech (36; + 21), Shuai Zhang (62; + 24), in semifinale dalle qualificazioni, e la ventenne di Andorra Victoria Jimenez Kasintseva (97; + 25), nei quarti sempre partendo dalle quali.

Il “250” di Austin è andato, invece, alla statunitense Peyton Stearns (48; + 14), che rientra fra le cinquanta. Salgono parecchio anche la finalista Taylor Townsend (87; + 32) e la semifinalista Ashlyn Krueger (82; + 21).

Si distingue, inoltre, la giapponese Moyuka Uchijima (77; + 27), che si è aggiudicata il titolo nel “125” di Antalya.

In forte discesa Emma Navarro (25; – 5), Francesca Jones (93; – 20), Paula Badosa (106; – 21) ed Emiliana Arango (108; – 49).

Tra le azzurre, la leader Jasmine Paolini, semifinalista a Merida, si conferma settima. Dietro alla toscana abbiamo Elisabetta Cocciaretto (42; – 1), Lucrezia Stefanini (138; + 1), Lucia Bronzetti (141; + 2), Nuria Brancaccio (158; + 7) e Lisa Pigato (198; – 2).

I top ten del ranking ATP: 1 Carlos Alcaraz, 2 Jannik Sinner, 3 Novak Djokovic, 4 Alexander Zverev, 5 Lorenzo Musetti, 6 Alex de Minaur, 7 Taylor Fritz, 8 Ben Shelton (+ 1), 9 Félix Auger-Aliassime (- 1), 10 Alexander Bublik.

Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Iga Swiatek, 3 Elena Rybakina, 4 Coco Gauff, 5 Jessica Pegula, 6 Amanda Anisimova, 7 Jasmine Paolini, 8 Mirra Andreeva, 9 Elina Svitolina, 10 Victoria Mboko.

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