A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
01 Mar 2026 08:31 - ATP
Italia pigliatutto: Cobolli imperatore ad Acapulco, Darderi prenota Santiago
di Redazione
ATP ACAPULCO
Finale
[5] F. Cobolli b. [8] F. Tiafoe 7-6(4) 6-4
Il risveglio degli appassionati italiani ha il sapore dolce del trionfo e l’adrenalina di una nuova finale all’orizzonte. Sotto il cielo elettrico di Acapulco, Flavio Cobolli ha completato una settimana da sogno sollevando il trofeo dell’ATP 500 messicano, il terzo titolo della sua carriera nel circuito maggiore. Un successo che non è solo una coppa in bacheca, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti al mondo del tennis: il romano, battendo in finale lo statunitense Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6, 6-4, si è garantito l’ingresso ufficiale tra i primi 15 giocatori del mondo.
La finale è stata un concentrato di maturità e potenza. Cobolli ha saputo gestire la pressione di un pubblico tutto schierato per l’idolo americano, servendo con precisione chirurgica (ben 13 ace nel match precedente contro Kecmanovic e solidità assoluta contro Tiafoe) e dominando i momenti chiave del tie-break nel primo set. Dopo i successi di Bucarest e Amburgo nel 2025, questa vittoria sul cemento di Acapulco certifica la metamorfosi di un giocatore totale, capace di vincere su ogni superficie e di scalare le gerarchie con una continuità impressionante.
ATP Santiago del Cile
Semifinali
Y. Hanfmann b. [1] F. Cerundolo 6-3 6-4
[2] L. Darderi b. [3] S. Baez 6-4 6-3
Ma l’onda azzurra attraversa tutto il continente americano e arriva fino ai piedi delle Ande. A Santiago del Cile, Luciano Darderi continua a martellare sulla terra rossa, confermandosi uno dei “terraioli” più pericolosi del circuito. In semifinale, l’italo-argentino ha annientato l’argentino Sebastian Baez, testa di serie numero 2, con un netto 6-4, 6-3 in un’ora e mezza di gioco. Darderi ha mostrato una condizione fisica straripante, recuperando un break di svantaggio iniziale e soffocando il gioco dell’avversario con accelerazioni di diritto che non hanno lasciato scampo.
Per “Luli” si tratta della seconda finale stagionale, un traguardo che lo proietta virtualmente al numero 21 del ranking ATP, suo nuovo best ranking. Questa sera, sulla terra cilena, Darderi partirà con i favori del pronostico contro il tedesco Yannick Hanfmann, giustiziere a sorpresa di Francisco Cerundolo. L’obiettivo è chiaro: bissare il successo di Cordoba e regalare all’Italia un’altra domenica da incorniciare.
Il movimento italiano vive un momento di grazia senza precedenti. Mentre Cobolli festeggia con il “sombrero” dei vincitori in Messico, Darderi prepara le armi per l’ultimo atto in Cile. Due ragazzi diversi per stile e storia, ma accomunati dalla stessa fame di vittorie. Con Sinner che osserva dalla vetta, i suoi “fratelli minori” stanno dimostrando che dietro il numero uno c’è un esercito pronto a conquistare ogni torneo in calendario.