A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
[4] A. Zverev b. M. Berrettini 6-3 6-4
Inutile girarci intorno o cercare scuse: il campo ha emesso un verdetto netto e per certi versi doloroso. Matteo Berrettini è apparso ancora troppo distante dai livelli necessari per impensierire un Alexander Zverev solido e centrato. Il punteggio finale di 6-4, 7-6 non racconta del tutto la fatica di un giocatore che, al momento, sembra aver perso la bussola del proprio gioco migliore. Il vero dramma tecnico della partita si è consumato sul lato del dritto, storicamente il “martello” con cui Matteo costruiva i suoi successi. Oggi quel colpo è stato un disastro costante: falloso, corto e privo di quella profondità che avrebbe dovuto tenere il tedesco lontano dalla riga di fondo. Senza la spinta del suo colpo migliore, Berrettini si è ritrovato nudo davanti alle bordate di Sascha, costretto a una difesa affannosa che non appartiene al suo DNA tennistico.
Il momento simbolo della crisi è arrivato nel secondo set, quando sul più bello la lucidità è venuta meno. Subire il break decisivo su un azzardatissimo serve & volley sulla seconda di servizio è stato il colpo di grazia, una scelta tattica che ha tradito l’insicurezza di chi non si sente più padrone dello scambio. Matteo deve fare i conti con un dritto da ricostruire e una fiducia tutta da ritrovare, la strada del recupero non passa solo dai muscoli, ma dal recupero di quel colpo fondamentale che oggi, purtroppo per lui, è stato il suo peggior nemico.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]