WTA Dubai: polemiche, ritiri e nuova sconfitta per Paolini

Dopo Doha, Dubai. Come da tradizione, i due tornei più importanti dello swing nel medio oriente si susseguono col privilegio di aver ottenuto, dalla riforma dei calendari, entrambi lo status di WTA 1000. Con questo però, per le giocatrici, sono arrivati pure ulteriori obblighi e un numero di tornei “mandatory” cresciuto in maniera importante passando da 16 a 20, che con l’ampliamento di diversi ‘1000’ a due settimane vuol dire un sovraccarico sempre più importante di partite, impegni e scarso tempo per recuperare e lavorare.

Proprio questi motivi, alla fine, han portato la numero 1 e la numero 2 del mondo Aryna Sabalenka e Iga Swiatek a decidere per un forfait ormai a poche ore dal sorteggio del tabellone, lo scorso venerdì. La prima ha aspettato proprio l’ultimo momento, non essendosi nemmeno presentata a Doha, la seconda invece ha ragionato col proprio team non appena era stata eliminata dal torneo qatariota. E così, il direttore del torneo di Dubai è esploso di rabbia, attaccando in maniera importante le leader della classifica per il danno subito e chiedendo alla WTA di non agire solo con multe verso le big che recano un danno di questo livello ma anche una sottrazione dei punti. Cosa che però già avviene: da due anni, infatti, sia Sabalenka sia Swiatek a fine stagione subiscono una detrazione dal proprio ranking in base alle obbligatorietà non rispettate (dieci WTA 1000, sei WTA 500). È una questione sempre più spinosa: i tornei vogliono le big, le big a loro volta hanno fatto capire che non possono rendersi disponibili per il genere di impegni che la WTA vuole. Swiatek è dal 2023 che si lamenta in maniera sempre molto plateale di questi obblighi e nel 2024, a inizio agosto, aveva già superato le sessanta partite stagionali quando (tra uomini e donne) il più vicino a lei era ancora sotto le 50. E non aveva scelto tornei minori, semplicemente quello era il numero di partite dovute nei grandi appuntamenti.

La polacca per la prima volta ha deciso di saltare Dubai, praticamente in contemporanea alla rivale, e a cascata sono arrivati altri cinque forfait che hanno portato il torneo a dover richiamare non solo le quattro sconfitte all’ultimo turno di qualificazioni ma anche chi era reduce dal secondo turno del tabellone cadetto. Nessuno ci fa una bella figura, ma sono tutti segnali per la WTA che questo modo di porsi non porta a nessun beneficio per nessuno. Come se non bastasse, dopo sette ritiri pre qualificazioni e i sette nel weekend delle qualificazioni, ne sono giunti fin qui altri cinque a torneo in corso. Una vera moria di giocatrici, con due walkover e altrettanti ritiri solo oggi, mentre Aljona Ostapenko ieri ha finito malconcia la sua partita d’esordio contro Anna Kalinskaya.

Prima di fare un riepilogo generale del tabellone, oggi è stata la volta dell’esordio di diverse big, o almeno quelle rimaste. Nel capitolo delle italiane, dopo il forfait di Elisabetta Cocciaretto per un infortunio alla coscia è arrivata la brutta sconfitta all’esordio di Jasmine Paolini. La campionessa di questo torneo nel 2024 è stata battuta all’esordio da Alexandra Eala per 6-1 7-6(5). È una nuova sconfitta che brucia, perché da inizio anno fin qui Jasmine ha raccolto pochissimo, la condizione non sembra ancora la migliore e la fiducia latita. E come diciamo sempre: questo sport non aspetta. Così una nuova giovanissima si è messa in mezzo alla sua strada, come all’Australian Open Iva Jovic qui Alexandra Eala, filippina, sostenuta ormai in maniera sempre più forte dai tantissimi connazionali, unico vero spunto di attrazione in queste prime giornate di torneo. Comodi successi invece per Elena Rybakina (6-1 6-2 contro Kimberly Birrell) e Coco Gauff (6-4 6-4 contro Kalinskaya). Non è nemmeno scesa in campo invece Mirra Andreeva: la campionessa in carica ha approfittato del ritiro senza nemmeno scendere in campo di Daria Kasatkina.

Risultati del secondo turno:

[1] E. Rybakina b. K. Birrell 6-1 6-2
[LL] A. Ruzic b. [LL] A. Zakharova 6-1 5-7 6-1
[9] B. Bencic b. [WC] S. Bejlek walkover
[7] E. Svitolina b. P. Badosa 6-4 ritiro
[3] C. Gauff b. A. Kalinskaya 6-4 6-4
E. Mertens b. [14] E. Navarro 6-2 6-2
S. Cirstea b. [10] L. Noskova 6-1 6-4
[WC] A. Eala b. [6] J. Paolini 6-1 7-6(5)
M. Linette b. [8] E. Alexandrova 6-2 4-6 6-1
[12] C. Tauson b. P. Stearns 6-4 6-2
[16] I. Jovic b. D. Shnaider 6-4 0-6 6-1
[4] J. Pegula b. V. Gracheva 6-2 6-2
[5] M. Andreeva b. D. Kasatkina walkover
J. Cristian b. E. Seidel 6-0 ritiro
J. Tien b. L. Fernandez 6-4 6-4
[2] A. Anisimova b. B. Krejcikova walkover

Dalla stessa categoria