A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
Jasmine Paolini, che ha ammesso di recente cominciare a sentire un po’ di fatica in questa fase finale di una stagione impensabile sotto tanti aspetti, è arrivata probabilmente all’ultimo “gran premio della montagna” del suo 2024 prima di volare a Riyadh per il debutto alle WTA Finals in singolare e doppio.
Wuhan, sede del decimo e ultimo WTA 1000 del 2024, la vede inserita nella metà bassa del tabellone assieme ad alcune big come Zheng Qinwen e Jessica Pegula, e oggi nel primo match ha superato Yuan Yue per 6-4 6-3 in un match che ha rimesso in mostra alcuni alti e bassi del suo rendimento. Nel primo parziale, in particolare, lo sprint sul 4-1 e servizio è stato cancellato da un contro-parziale di 3-0 per la cinese che aveva agganciato la toscana sul 4-4 e ha avuto il servizio a disposizione per ribaltare completamente la situazione.
Paolini, qui, è stata bravissima a spingere in risposta senza subire troppo mentalmente quanto appena avvenuto, e pur sprecando tre chance di break ha comunque rimesso in piedi il game e cancellate a sua volta due chance di 4-5 ha strappato la battuta alla numero 41 del mondo e chiuso il parziale nel decimo game. Nel secondo, invece, è stato fondamentale l’inizio perché sullo 0-1 ha dovuto rientrare da 0-40 e sull’1-2 di nuovo a cancellare chance di break con quattro punti consecutivi dal 15-40. Sul 2-2, quasi per inerzia, Jasmine ha strappato la battuta e si è portata avanti, riuscendo a non dover nemmeno servire sul 5-4 perché nel nono game, al terzo match point, ha chiuso la pratica grazie alla risposta di dritto. Agli ottavi affronterà Erika Andreeva, che ha superato 6-3 6-1 la sorella Mirra.
Nulla da fare invece per Lucia Bronzetti, entrata in tabellone con un lucky loser a seguito dei numerosi forfait arrivati e che al primo turno aveva vinto una bella partita contro Ajla Tomljanovic. Al secondo, però, la romagnola si è arresa 4-6 6-2 6-4 contro Wang Xinyu, che sfiderà ora Jessica Pegula agli ottavi.
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