Insieme a te non Djoko più, guardo le nuvole lassù…scherzi a parte il veterano Djokovic a Miami ha giocato e lottato regalandosi una finale agrodolce, come lui stesso l’ha definita in conferenza stampa, dando vita a una delle migliori prestazioni degli ultimi tempi. Alla fine, sembrava infatti solo lui destinato a mettere a segno il […]
Si ferma al secondo turno il cammino allo US Open di Lucia Bronzetti, che era opposta oggi all’avversaaria probabilmente peggiore da trovare inq uesto momento. Aryna Sabalenka sembra potersi candidare a prima favorita dello Slam newyorchese, col titolo sfuggitole appena dodici mesi fa per mano di Coco Gauff e la sua disfatta nel set decisivo.
La bielorussa, dopo i vari problemi primaverili, sta mettendo insieme ottime prestazioni tra Cincinnati e Flushing Meadows, meritando il ritorno al numero 2 del mondo e nei fatti non essendo nemmeno tagliata fuori per i giochi di numero 1 del mondo a fine stagione visto il rendimento invece un po’ più altalenante fin qui della grande rivale Iga Swiatek.
La tennista di Minsk, recuperata una buona condizione dopo i fastidi al muscolo della spalla destra, ha trovato oggi la settima vittoria consecutiva con un netto 6-3 6-1. Punteggio mai in discussione dal momento in cui Aryna ha preso il largo nel set d’apertura. Per lei i numeri col servizio sono, in generale, ottimi e la grande differenza con Bronzetti era che già a inizio gara Lucia stesse già chiedendo tanto al proprio gioco per restare in scia. Serviva per seconda ed era chiamata a un ritmo a cui lei, ma come lei tantissime altre, fa fatica a resistere. Il peccato in questo caso è che il break decisivo sia giunto quando l’azzurra era avanti 40-15, sul 2-3. Rotti gli indugi, Aryna si è involata gestendo molto bene gli ultimi punti del primo parziale e poi dominando nel secondo.
Il tabellone di Sabalenka vedrà ora la vincente tra Ekaterina Alexandrova e la wild-card di 16 anni Iva Jovic.