Challenger Cordenons, nel derby argentino trionfa Cerundolo

E’ dell’argentino Francisco Cerundolo (n.119 Atp) la diciottesima del Challenger 80 di Cordenons Acqua Dolomia Serena Wines 1881 Tennis Cup – Internazionali del Friuli Venezia Giulia. Il 21enne di Buenos Aires ha sconfitto in finale il connazionale Tomas Martin Etcheverry (n.148 Atp) con il punteggio di 6-1 6-2, in poco più di 1 ora e 30 minuti di gioco. Una delle finali più brevi della storia della manifestazione con soli 3 game racimolati dallo sconfitto.

Il derby albiceleste come detto non ha avuto storia già nelle fasi iniziali, Etcheverry ha pagato a caro prezzo le fatiche accumulate nelle ultime settimane (con 18 vittorie su 20 incontri compresa la finale di oggi), nulla che tolga i meriti di Cerundolo che ha disputato un torneo di alto profilo dall’inizio alla fine.

Come detto in precedenza, l’incontro ha preso subito la direzione del tennista di Buenos Aires che ha brekkato l’avversario nel secondo game durato circa 15 minuti. L’abbrivio si è rivelato decisivo per Cerundolo che ha finito per concedere le briciole all’avversario, chiudendo il parziale per 6-1.

Lo spartito della finale non è cambiato nemmeno nella seconda frazione quando Cerundolo ha allungato sul 3-1, è sostanzialmente calato il sipario su Etcheverry, che apparso sempre più in evidente difficoltà fisica ha finito per alzare bandiera bianca sul 6-2. Il 22enne di La Plata ha dimostrato comunque nel corso della settimana di essere uno dei prospetti più interessanti del tennis argentino quantomeno sulla terra battuta, mentre per Cerundolo è il quarto successo nel circuito cadetto, un risultato che testimonia la crescita del finalista nell’Atp 250 di Buenos Aires a inizio stagione.

E’ stata una partita speciale– commenta il vincitore Francisco Cerundolo – giocare contro un amico e vincere dà sempre grandi emozioni, tra l’altro Martin (Etchverry ndr) era reduce dal successo di Trieste e stava attraversando un periodo splendido nei challenger italiani, quindi era un avversario da rispettare.”