Ranking ATP/WTA: Musetti n. 76. Ok Ruud e Gauff, Alcaraz top 100

Il toscano, semifinalista a Lione, ritocca ulteriormente il career high. In decisa ascesa il norvegese e la statunitense. Il diciottenne spagnolo, vincitore del Challenger di Oeiras, irrompe fra i cento

Lorenzo Musetti

Continuano le settimane di gloria per il tennis italiano al maschile. Stavolta tocca di nuovo a Lorenzo Musetti, che a Lione si è spinto fino al penultimo atto, dove ha strappato anche un set al leader della Race Stefanos Tsitsipas.

Il diciannovenne carrarese mette così a segno un bel + 12, salendo al settantaseiesimo posto del ranking ATP, suo career high. Davanti a lui restano solo i nostri quattro top 30: Matteo Berrettini, che si conferma numero 9, Jannik Sinner (19; – 2), Lorenzo Sonego (28; 0) e Fabio Fognini (29; 0).

Dietro a Musetti troviamo Stefano Travaglia (77; – 1), Salvatore Caruso (81; 0), Gianluca Mager (85; + 1) e Andreas Seppi (95; – 2). Entro la duecentesima posizione figurano Marco Cecchinato (104; 0), Federico Gaio (138; 0), Alessandro Giannessi (159; + 1), Thomas Fabbiano (164; 0), Paolo Lorenzi (167; 0), Lorenzo Giustino (178; – 2) e Roberto Marcora (192; – 1).

Immobili i top ten, fra i primi venti spicca il + 5 di Casper Ruud, che ha conquistato il titolo a Ginevra: il norvegese torna sedicesimo, eguagliando il proprio record stabilito due settimane fa. Il piazzamento nei quarti nello stesso torneo è sufficiente a Grigor Dimitrov per risalire tre gradini, fino al diciassettesimo.

Irrompe per la prima volta tra i cento Carlos Alcaraz (94; + 20), impostosi nel terzo Challenger di Oeiras, in Portogallo: lo spagnolo, da poco diciottenne, strappa a Musetti il primato di più giovane top 100. Vi rientra il veterano uruguaiano Pablo Cuevas (91; + 11), in semi a Ginevra dalle qualificazioni.

Nel ranking WTA nulla si muove per quanto concerne le ventiquattro posizioni iniziali dell’elenco. Il primo movimento riguarda la venticinquesima, di cui si appropria la teenager statunitense Cori Gauff, trionfatrice a Parma: per lei + 5 rispetto a lunedì scorso e nuovo career high.

Primato personale anche per l’altra vincitrice della settimana, la spagnola Paula Badosa, che ha sbancato Belgrado: per lei + 10 e numero 34. In forte ascesa, inoltre, Qiang Wang (39; + 9) e Sloane Stephens (58; + 7), rispettivamente finalista e semifinalista a Parma.

Entra fra le cento la diciannovenne colombiana Maria Camila Osorio Serrano (98; + 17), in semi a Belgrado dalle qualificazioni. In calo Yulia Putintseva (43; – 8) e Tamara Zidansek (85; – 8).

Fra le italiane guida sempre Camila Giorgi (80; + 3 con il secondo turno in Emilia), che precede Jasmine Paolini (91; 0) e Martina Trevisan (97; 0). Oltre la centesima posizione figurano Sara Errani (105; + 3 con i quarti a Parma), Elisabetta Cocciaretto (113; – 1), Giulia Gatto Monticone (171; – 2) e una Martina Di Giuseppe in forte ripresa (193; + 25 con il secondo turno in Emilia dalle qualificazioni).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Dominic Thiem, 5 Stefanos Tsitsipas, 6 Alexander Zverev, 7 Andrey Rublev, 8 Roger Federer, 9 Matteo Berrettini, 10 Diego Schwartzman.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Simona Halep, 4 Aryna Sabalenka, 5 Sofia Kenin, 6 Elina Svitolina, 7 Bianca Andreescu, 8 Serena Williams, 9 Iga Swiatek, 10 Karolina Pliskova.