La corsa alle Finals è finita: Tiafoe e Jodar gli ultimi qualificati, fuori Fritz e Paul

Si è dovuti arrivare al venerdì dell’ultimo Masters 1000 dell’anno per avere la certezza sugli otto nomi che si contenderanno a Torino il titolo di “Maestro” per succedere a Jannik Sinner. Non è stata una lotta entusiasmante a dire il vero, basti dire che gli ultimi due qualificati, Tiafoe e Jodar, due giorni fa sembravano fuori dai giochi. Solo le concomitanti sconfitte di uno stremato de Minaur, di un troppo vecchio Djokovic, di Paul e Fritz, che hanno trovato sulla loro strada avversari che non erano troppo stanchi e che soprattutto in questo momento sono più forti di loro, hanno permesso a Francese e Rafa di guadagnarsi la loro prima volta al Masters. Alla fine la classifica è la seguente:

Zverev 9350
Alcaraz 5500
Shelton 4920
Medvedev 3820
Cobolli 3680
Fils 3635
Tiafoe 3390
Jodar 3234

I primi due esclusi sono Alex de Minaur e Taylor Fritz, che dopo la sconfitta contro Alcaraz ha chiuso a 3050, ed è rimasto quindi dietro anche all’australiano, fermo a 3170 e che sarà la prima riserva a Torino. Naturalmente sia Alcaraz che Shelton hanno la possibilità di avvicinarsi un altro po’ a Zverev, considerato che sono entrambi in semifinale a Parigi. In particolare Shelton ha la possibilità di scavalcare Alcaraz se vincesse Parigi e lo spagnolo perdesse domani in semi, altrimenti se ne parlerà a Torino. Nessuno potrà raggiungere Zverev, e Medvedev dovrò difendere il quarto posto, visto che anche lui è troppo lontano da Shelton e Alcaraz.

Le Finals di quest’nno stabiliranno un record: dal 1986, anno in cui si tornò alla formula a giorni, non era mai successo che fossero 4 esordienti a presentarsi al primo match di round robin. Nel 2017, Carreno Busta fu il quarto esordiente, ma solo per sostituire Nadal, che si era ritirato dopo la sconfitta contro Goffin.

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