Corsa alle Finals: Parigi, ultima chiamata per Torino

Da oggi ogni giorno potrebbe essere l’ultimo per 13 giocatori, quelli rimasti in corsa per un posto a Torino. Per un verso o per l’altro ogni giorno potrebbe esserci una sentenza definitiva, perché non c’è più spazio né per recuperare né per sbagliare. Ecco come i magnifici 13 arrivano a quest’ultima settimana:

Flavio Cobolli 3690
Arthur Fils 3535
Frances Tiafoe 3430
Alex de Minaur 3210

Rafael Jodar 3209
Novak Djokovic 2900
Taylor Fritz 2895
Tommy Paul 2775
Jiří Lehečka 2580
Alejandro Davidovich Fokina 2520
Brandon Nakashima 2360
Francisco Cerundolo 2220
Luciando Darderi 2200

Vediamo di capire cosa serve ai 4 in testa per essere sicuri di essere a Torino. Per Cobolli è necessario vincere due partite, perché con i quarti di finale arriverebbe a 3890 punti. de Minaur e Tiafoe sono capitati della stessa parte di tabellone e quindi uno dei due non riuscirà ad arrivare in finale, guadagnano al massimo 400 punti. Quindi o de Minaur o Tiafoe, resterà alle spalle di Cobolli. Anche se arrivasse Jodar in finale conro de MInaur, uno dei due resterebbe alle spalle di Cobolli, perché i 650 punti guadagnati lo porterebbero a 3860 – nel caso di de Minaur – o 3859, nel caso di Jodar. In questo senso la vittoria di Alcaraz ha regalato a Cobolli la possibilità di perdere prima delle semifinali senza che questo sia di nessuna importanza per arrivare tra i primi 8 a fine anno.
Fils invece, per essere sicuro, alle semifinali dovrà arrivarci, perché come abbiamo visto a 3735 punti (3530 attuali più i 200 dei quarti di finale) potrebbe essere scavalcato.
Seguendo questo schema a Tiafoe serve arrivare in finale, a de Minaur vincere il torneo.

Per quelli che sono dietro la situazione è naturalmente più complessa. Jodar per essere sicuro di qualificarsi deve vincere il torneo, ma potrebbe bastargli anche vincere una partita in più di de Minaur. “Potrebbe”, perché naturalmente dipende anche da quelli che sono dietro di lui. Se Djokovic (3900 punti) o Fritz (3895 punti) vincessero il torneo sarebbero matematicamente qualificati, come abbiamo visto, poiché solo uno tra Tiafoe, de Minaur e Jodar, potrebbe arrivare davanti.

Con Frtiz finiscono i giocatori che hanno, diciamo così, il destino nelle proprie mani, perché per chi segue non è sufficiente vincere il torneo, ma devono anche verificarsi casi molto complicati. Tommy Paul arriverebbe a 3775 punti e quindi dovrebbe anche sperare che almeno uno tra Tiafoe, Jodar e de Minaur si fermi prima delle semifinali; Lehecka, che può arrivare al massimo a 3580, deve augurarsi che si fermino ai quarti e così via, fino ad arrivare a Darderi che, per qualificarsi, dovrebbe sostanzialmente augurarsi che tutti perdano a primo turno.

Oggi scendono in campo il primo degli esclusi (Jodar) e l’ultimo (proprio Darderi). Già nel pomeriggio c’è la concreta possibilità che si rimanga in 12.

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