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05 Nov 2026 07:31 - ATP
Corsa alle Finals: e ne rimasero tre. Fils sesto qualificato, fuori Djokovic
di Roberto Salerno
Giornata davvero anomala a Parigi, dove quasi tutti i favoriti – e molti in corsa per un posto a Torino – hanno finito col perdere delle partite tiratissime. Naturalmente a fare scalpore, sempre meno a dire il vero, è la sconfitta di Djokovic, che dopo aver vinto il primo set contro Hijkata non è riuscito a resistere alla maggiore freschezza dell’avversario, e ha quindi dovuto dire addio non solo a Parigi ma anche a Torino. Come ogni volta che perde non ci si può che chiedere se mai lo rivedremo, chissà che questi due mesi di pausa che ci separano da Melbourne non siano mesi di riflessioni significative.
E pensare che la strada per Djokovic si era praticamente aperta grazie all’incredibile sconfitta di Tiafoe contro Halys, seguita da quella ancora più clamorosa forse, di uno stanco de Minaur contro un ammirevole Etcheverry. Il solo Paul aveva fatto il suo dovere lasciando appena due game a Merida e il giusto premio è che proprio Tommy rimane – con Fritz – l’ultimo a poter insidiare i due che non sono ancora matematicamente sicuri di andare a Torino, e cioè Tiafoe e, altra sorpresa, Jodar. Ma forse sarà il caso di dare un’occhiata ai punti di quelli che erano ancora in gioco:
Arthur Fils 3625
Frances Tiafoe 3430*
Rafael Jodar 3234*
Alex de Minaur 3170*
Taylor Fritz 2950
Novak Djokovic 2940*
Tommy Paul 2825
Quelli non segnati con l’asterisco sono i soli rimasti a contendersi gli ultimi due posti. Due, perché grazie alla sconfitta di de Minaur e Tiafoe, solo uno tra Fritz e Paul potrebbe ancora superare Fils, non entrambi. Al peggio dunque avrebbe l’ultimo posto rimasto per Torino. Leggermente diverso il discorso per Tiafoe. Se il masters 1000 di Parigi lo vincesse Tommy Paul in finale contro Fritz, entrambi supererebbero il buon Frances, e sarebbero loto a fare compagnia a Zverev, Alcaraz, Shelton, Medvedev, Cobolli e Fils.
Fritz, che ha scavalcato Djokovic che quindi finirà l’anno fuori dalla top10, naturalmente sta facendo la corsa su Jodar, dal quale lo separano soltanto 284 punti. Se Taylor riuscirà ad arrivare in semifinale toccherà quota 3250 punti, 16 più di Jodar, con lo spagnolo che sarebbe quindi eliminato. Paul, per superare Jodar, avrebbe invece bisogno della finale, a patto che dall’altra parte non ci sia Fritz, altrimenti, come detto, dovrebbe vincere per superare anche Tiafoe.
Tutto questo sembra davvero molto improbabile. Fritz in carriera è arrivato solo 7 volte in semifinale in un Masters 1000, l’ultima volta più di un anno fa, a Toronto. Fra l’altro una sola volta è riuscito ad arrivare in finale, a Miami, quando poi vinse il torneo contro nientemeno che l’altro Rafa, non questo Jodar: Nadal. Che possa riuscirsi adesso non è ovviamente impossibile, ma considerato che nei quarti di finale dovrebbe trovarci Alcaraz, forse non è il caso di scommetterci troppo.
Persino peggiore l’andamento nei Masters 1000 di Tommy Paul, che è arrivato solo 4 volte in semifinale, fra l’altro due volte a Roma, va a sapere perché, perdendole tutte. Per uno che ha bisogno di vincere il torneo non un grande viatico, anche se la sua strada sembra un po’ più agevole di quella di Fritz. Insomma, fossimo nei panni di Jodar – e ancora di più di Tiafoe – le nostre notti non sarebbero troppo tormentate.
Ad ogni modo oggi Fritz affronterà Fils, mentre Tommy Paul se la vedrà contro Halys, proprio quello che ha eliminato Tiafoe. Vedremo se vorrà fargli un altro favore.