L’ultimo masters a Parigi: Zverev rischia subito per Alcaraz mine vaganti

Anche questo 2026 si appresta a lasciarci, con due ultimi appuntamenti di un certo rilievo ma che non hanno mai troppo scaldato i cuori, anche se in Italia si è portati a credere che le Finals siano chissà quale evento, soprattutto (o soltanto) dopo le vittorie di Sinner. Ad ogni modo vincere rimane meglio che perdere, e seppure Parigi (Bercy ai tempi) è sempre stato la cenerentola dei “1000” in fondo distribuisce gli stessi punti dei maggiormente rinomati Masters 1000 nordamericani. E le Finals non salveranno una carriera ma la rendono certamente più sopportabile, almeno speriamo, visto che Tsitsipas e Dimitrov ci stanno simpatici.

Ad ogni modo, in attesa di conoscere gli ultimi 4 nomi di Torino – quasi sicuramente uno di questi sarà Cobolli ma per l’ufficialità meglio aspettare mercoledì – è stato sorteggiato il tabellone di Parigi, che come forse sapete dall’anno scorso si gioca alla Defense e non più a Bercy. Come sempre mancherà Sinner ma ci saranno tutti gli altri, quindi anche il nuovo numero 1, Alexander Zverev, e quello che probabilmente è davvero il numero 1, Carlitos Alcaraz.

Il tedesco non è capitato benissimo, perché dopo il bye esordisce nel torneo contro Musetti o Hurkacz, in entrambi i casi il rischio è molto alto. Poi dovrebbe trovare Tien, o magari Tsitsipas se lo statunitense ha staccato la spina dopo aver perso le (poche) speranze di arrivare a Torino. Lì ci sarebbero anche Navone e van Assche e la loro speranza è che la Defense non sia troppo lontana da Bercy.
Il quarto di finale sarà contro il vincente dello spareggio per Torino Djokovic- de Minaur. In realtà le possibilità di Djokovic sono più teoriche che reali, e per lui potrebbe essere un problema non da poco liberarsi di Vacherot, finalista a Basilea. Pochi dubbi su de Minaur, che sta dando fondo alle ultime energie e non sarà Rublev a fermarlo.

Nel secondo quarto Shelton ha staccato la spina praticamente dopo gli US Open, vedremo se la riattaccherà a Torino. Nel frattempo giocherà contro Norrie o Arnaldi ed eventualmente contro il Cerundolo maggiore, anche lui con poca testa al tennis. Da questo spicchio uscirà lo sfidante del vincente tra Tiafoe e Paul, anche se Tommy dovrà prima liberarsi di Rune.

Più complessa la situazione per Alcaraz. Anche per lui un primo turno che promette di essere terribile contro Lehecka o Michelsen, dopo potrebbe esserci una specie di bestia nera, van de Zandschulp o magari il nostro Berrettini, che dovrebbe riuscire a liberarsi anche di Nakashima, anche lui in odor di vacanza. Quarti di finale contro il vincente di un altro spareggio per le finals, Fils-Fritz, la rivincita di Basilea. In semifinale Carlos potrebbe ritrovare Medvedev, perché Cobolli aspetterà solo di vedere se si è qualificato e poi verosimilmente non sprecherà energie per prepararsi per Torino; ci sarebbero Jodar, se mai gli servissero i punti finali per qualificarsi e ad Alcaraz farebbe piacere andasse avanti Bergs, ma al limite potrebbe essere Davidovich Fokina a giocarsela con Medvedev.

Per il momento gli italiani in tabellone sono 5 (Musetti, Arnaldi, Darderi, Cobolli e Berrettini) ma nelle quali abbiamo Bellucci e Sonego.

Ecco gli accoppiamenti probabili a partire dal terzo turno. per l’accoppiamento Shleton-Cerundolo e per quello Cobolli-Jodar meglio non fare nessun tipo di scommessa…

[1] A. Zverev (L. Musetti; H. Hurkacz) vs [15] L. Tien (S. Tsitsipas; L. van Assche)
[10] N. Djokovic (V. Vacherot) vs [8] A. de Minaur
[3] B. Shelton vs [16] F. Cerundolo
[12] T. Paul (H. Rune) vs [7] F. Tiafoe

[5] F. Cobolli vs [9] R. Jodar
[13] A. Davidovich Fokina (M. Kouame; K. Khachanov) vs [3] D. Medvedev
[6] A. FIls vs [11] T. Fritz
[14] B. Nakashima (M. Berrettini). vs [2] C. Alcaraz

Dalla stessa categoria