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27 Ott 2026 09:05 - ATP
Corsa alle Finals: Djokovic, de Minaur e Fritz all’attacco di Jodar
di Roberto Salerno
Solo una ventina di giorni ci separano dall’atto finale di questo tribolato 2026, cominciato col dominio di Alcaraz, il cui infortunio ha favorito quello successivo di Sinner, il cui infortunio ha favorito il primato finale di Zverev. Nella speranza che il ciclo si sia chiuso con il tedesco rimangono ancora due appuntamenti importanti, il Masters 1000 di Parigi, una volta Bercy, e le ATP Finals, una volta Master, che negli ultimi anni ha assunto maggiore importanza, almeno in Italia. In genere i giocatori arrivano ultra cotti a quest’ultimo appuntamento, con la sola voglia di prendersi i 40 giorni di vacanza che li separano da gennaio e dall’emisfero australe, ma naturalmente vincerlo può anche salvarti una stagione, forse persino una carriera, se si pensa a Tsitsipas o soprattutto a Dimitrov, che vinse nel 2017 e non è mai arrivato all’ultimo atto di uno slam. Le ultime due edizioni hanno visto lo strapotere di Sinner, che però quest’anno non ci sarà, e quindi l’unico che ha già vinto questo torneo a presentarsi a Torino dovrebbe essere proprio il nuovo numero 1 del mondo, Zverev, a meno di un improbabile miracolo di Djokovic.
Ad ogni modo con questo articolo inauguriamo un percorso che si concluderà quando avremo il nome dell’ottavo qualificato, verosimilmente a Parigi. In questo momento la situazione è molto fluida: Zverev, Alcaraz e Shelton sono già qualificati; Medvedev e Cobolli sono in ottima posizione; Tiafoe, Fils e Jodar sono i tre che chiuderebbero l’elenco se valesse la classifica di oggi. Ma ecco la situazione la mattina del 27 ottobre 2026
Medvedev 3660
Cobolli 3640 punti
Fils 3425
Tiafoe 3380
Jodar 3159
Questi sono quelli che, se il 2026 finisse oggi, andrebbero a giocarsi le Finals con Zverev, Alcaraz e Shelton. Il 2026 non finisce oggi, ci sono ancora 1500 punti in palio (il “500” di Basilea o Vienna e il Masters “1000” di Parigi) e quindi se fissiamo la soglia a 3159, i punti di Fils, e supponendo che lo spagnolo non riesca ad aggiungere più nessun punto, altri 18 giocatori possono ancora scalzarlo:
de Minaur 2880
Djokovic 2840
Fritz 2695
Paul 2675
Davidovich Fokina 2510
Mensik 2500
Auger-Aliassime 2465
Nakashima 2350
Lehecka 2250
F. Cerundolo 2210
Darderi 2190
Tien 2095
Rublev 2075
Ruud 2035
Khachanov 1930
In teoria doveva esserci anche Bublik, ma Alexander si è fatto male e non partecipa a nessuno dei “500” in programma questa settimana e quindi – se mai dovesse cambiare idea per Parigi, ma non lo farà – non potrà raggiungere i 2159 punti di Jodar.
Alla fine di questa settimana gli unici che potrebbero in teoria superare Jodar sono de Minaur, Djokovic, e Fritz.
De Minaur ha cominciato vincendo a Basilea contro Machac un math in cui era sotto 6-1 4-2, col ceco che ha avuto anche tre palle per andare 5-3 e servire per il match. Il prossimo match sarà contro Learner Tien – anche lui teoricamente in corsa per un posto alle finals – e ci darà probabilmente il primo verdetto, perché se lo statunitense perdesse nemmeno vincere Parigi gli permetterebbe di raggiungere Jodar.
DJokovic ha un buon tabellone a Basilea. Fino alla finale è sicuro di non incontrare nessuno a cui servono punti per Torino e potrebbe quindi approfittarne per avvicinarsi al nono posto.
A Basilea c’è anche Fritz, naturalmente dall’altra parte del tabellone rispetto a Djokovic, che ha sulla sua strada prima Hjikata e poi probabilmente Shapovalov, prima di una semifinale con Fils che a quel punto avrebbe 3605 punti, ancora troppo pochi per sentirsi al sicuro.
Già oggi comunque il plotone dei possibili candidati potrebbe sfoltirsi. Khachanov dovrà affrontare Alcaraz e una sconfitta lo taglierebbe matematicamente fuori dalla corsa. Anche il match tra Rublev e Paul è decisivo per il russo, mentre Paul resterebbe teoricamente ancora in corsa pure nel caso di una sconfitta. Tutti gli altri, per il momento, rimangono in attesa di Jodar. Se lo spagnolo dovesse vincere due match, sarebbero virtualmente fuori.