A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
Sulle sue sensazioni generali
“Sono felice di essere qui, sapete come mi piace giocare sulla terra battuta. Ora devo adattarmi un po’ a queste condizioni perché come sapete qui è un po’ diverso rispetto al resto dei tornei sul rosso, quasi sintetica, ma ho già vinto quindi vediamo giorno dopo giorno”
L’arrivo di Francisco Roig nel team
“Per me cambiare coach è sempre qualcosa di complicato, l’ho fatto soltanto due volte prima in carriera e non era per nulla una decisione facile ma son contenta di aver cominciato con Francisco. Stavo cercando qualcuno con un buon occhio sugli aspetti tecnici ma che in generale avesse pur sempre un bagaglio di esperienza importante per potermi aiutare in varie circostanze. Francisco per questo ha probabilmente fatto tanto con la sua esperienza nel tour e per me questo è fantastico. Siamo ancora all’inizio e stiamo cercando di conoscerci ma sì, sono felice anche perché onestamente è stato tutto un processo abbastanza rapido per trovare chi potesse sostituire Wim. Eravamo nel mezzo della stagione e abbiamo comunque avuto già un primo periodo di allenamento assieme a Maiorca”
Sul periodo di allenamento a Maiorca con Rafael Nadal
“Ho avuto l’idea forse due mesi fa. Volevo cambiare qualcosa nella mia preparazione rispetto al 2025 quando le cose non sono andate per me tanto bene. Ho deciso così di andare a Maiorca perché sapevo che era un posto dove conoscevo già la struttura, i campi, quello che dovevo fare. Sapevo che avrei potuto allenarmi senza altre distazioni e sì ho chiesto a Rafa se poteva essere in campo con noi, essere un po’ un’ispirazione con dei consigli… È stato un privilegio enorme averlo in campo con me. Non avevo vere aspettative su questo, perché è una persona sempre molto impegnata e tutto, anche se lui ora si è ritirato, ma ha sempre tanti progetti in cui è coinvolto. E così è stato un vero privilegio, sono davvero onorata che è stato in grado di essere con noi in campo per qualche giorno. Son stati momenti davvero belli, ho incontrato pure diversi bambini dell’accademia e son stata davvero bene, ora però continuo con Francisco e lui sarà la persona che prenderà cura di me durante l’intero percorso senza altre prospettive” (riferita alla possibilità che Nadal possa in futuro avere un ruolo nel suo team, nda).
Le aspettative dopo la sconfitta di Miami
“Nel momento in cui vinci così tanti titoli le aspettative saranno sempre molto alte. Sia da parte tua, sia dall’esterno. Io avevo aspettative troppo alte per il mio livello, che stavo esprimendo, e così non stavo per nulla facendo bene con la testa, troppi pensieri negativi ed è stata come una doccia gelata per me. Non voglio dire sia per questo che ho perso contro di lei (Magda Linette, nda), ma avevo bisogno di questo reset. Ho passato qualche giorno in Polonia a recuperare prima di partire per Maiorca e trovarmi con Francisco, credo che questo mi sia servito. Una cosa che sto notando è che io e lui vediamo le cose allo stesso modo, diciamo. Lui sta notando subito se ci sono cose che faccio male, così che possa migliorare anziché rimanere sulla strada sbagliata. Fin qui negli allenamenti ho visto diversi cambiamenti positivi. Poi chiaro: se per diverso tempo non facevo qualcosa nel modo giusto, questo non viene corretto nel giro di un giorno come in automatico. Sto cercando di darmi tempo e Francisco allo stesso modo mi incoraggia, così ora voglio partire da lì per poi essere migliore in campo e non essere così dura con me stessa, non fare decisioni troppo frettolose: ricordarmi che questa è una maratona, non uno sprint. E vorrei ora portare questo mindset nei prossimi tornei”.
Sul comunicato di separazione da Fissette e la specifica “il resto del mio team non cambierà”
“Era per i media polacchi, che sono stati davvero duri con l’intero team e si erano create un sacco di speculazioni. Così con una frase ho voluto in qualche modo darci un taglio. Nello sport se tu vuoi migliorare… Sicuro la lealtà è importante ma se qualcosa non funziona devi prendere provvedimenti perché la nostra carriera è piuttosto breve e non abbiamo tempo da perdere. Il lavoro che però sto facendo con Macej (fisioterapista, nda) e Daria (psicologa, nda) così come con il mio sparring partner, che ho anche lui da molto tempo, per me funziona ed è giusto per cui non cambio il resto del team. È stato un periodo davvero caotico coi media, per cui ho voluto in qualche modo farlo sapere in maniera chiara, così che anche i fan potessero saperlo”