Swiatek e Rybakina altalenanti. Andreeva, doppio 6-0

È iniziato il WTA 1000 di Indian Wells anche delle campionesse delle ultime quattro edizioni del torneo californiano. Dal 2022 al 2025 Iga Swiatek (due volte), Elena Rybakina e Mirra Andreeva si sono imposte all’Indian Wells Tennis Garden e, inserite nella parte bassa del tabellone di questo 2026, sono tra i primi nomi che vengono in mente per cercare un’alternativa all’altra finalista che potrebbe essere la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. Ma come stanno? Tolta Andreeva, che ha avuto totale facilità contro Solana Sierra (addirittura doppio 6-0), le altre due hanno faticato e non poco.

Due brutti secondi set hanno costretto prima la recente campionessa dell’Australian Open a dover subito ricorrere agli straordinari contro Haley Baptiste (7-6 2-6 6-2), poi la numero 2 del seeding Swiatek a tirarsi su dall’1-5 e 30-30 contro Kayla Day. In entrambi i casi, Elena e Iga hanno giocato male: Rybakina è parsa rallentare colpi e passo, Swiatek di nuovo ha perso il ritmo alla battuta, scivolando sotto di un break dopo aver vinto il primo set per 6-0 e 0-40 sia sullo 0-2, sia sull’1-3. Per entrambe non è una sorpresa: se c’è qualcosa dove la kazaka deve migliorare, anche per far valere la propria candidatura al numero 1 del mondo (la strada è lunga, per settembre, ma i recenti risultati non la possono nascondere), è la continuità nella singola partita anche quando le condizioni non sono facili. Indian Wells, in questo senso, è un torneo che concede veramente poco in termini di spettacolo: il vento e la sabbia infastidiscono molto, la palla spesso vola e c’è poco controllo (anche per Iga), ma serve il rimedio.

La polacca, di fatto, è un cantiere aperto. I parziali netti a suo favore sono spesso quelli iniziali in questo periodo perché è tanto più forte delle avversarie di medio-bassa classifica e i valori a inizio partita sono spesso riproposti, però quando poi si sviluppa la trama e sorgono i primi cali sembra tanto fragile nel non tenere le redini sulla partita quando prima era spesso letale e brutale anche nel riemergere da situazioni delicate. Non è contro Day che deve trovarsi sotto 1-5, e sarà dura al terzo turno contro Maria Sakkari (7-5 6-0 alla pur ottima Lily Tagger) che le ha dato una pesante sconfitta nel loro ultimo incontro a Doha meno di un mese fa.

Tra le altre partite, molto bene Karolina Muchova (7-5 6-2 contro Anna Bondar) e Belinda Bencic (6-2 6-3 contro Storm Hunter) mentre è fuori Zheng Qinwen, numero 24 del seeding, sconfitta 6-4 7-5 contro Antonia Ruzic e ancora molto indietro nella condizione dopo l’infortunio al gomito di ormai qualche mese fa.

Risultati

[5] J. Pegula b. D. Vekic 4-6 6-2 6-3
[26] A. Ostapenko b. K. Volynets 6-4 7-6(5)
[22] E. Mertens b. C. Bucsa 6-2 6-1
[12] B. Bencic b. [Q] S. Hunter 6-3 6-2
[15] M. Keys b. D. Parry 6-4 6-3
S. Kartal b. [20] E. Navarro 6-1 3-6 7-6(5)
[28] M. Kostyuk vs T. Townsend
[3] E. Rybakina b. H. Baptiste 7-6(5) 2-6 6-2
[8] M. Andreeva b. S. Sierra 6-0 6-0
K. Siniakova b. [27] L. Fernandez 5-7 6-4 7-6(4)
A. Krueger b. [19] L. Samsonova 3-6 7-5 6-2
L. Siegemund vs [9] E. Svitolina
[13] K. Muchova b. A. Bondar 7-5 6-2
A. Ruzic b. [24] Zheng Q. 6-4 7-5
[32] M. Sakkari b. [WC] L. Tagger 7-5 6-0
[2] I. Swiatek b. [WC] K. Day 6-0 7-6(5)

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