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27 Mar 2026 08:00 - Senza categoria
Sabalenka, -1 al Sunshine Double: finale contro Gauff
di Diego Barbiani
Aryna Sabalenka è a una vittoria dal diventare la quinta tennista a completare il Sunshine Double dopo Steffi Graf (1994 e 1996), Kim Clijsters (2005), Victoria Azarenka (2016) e Iga Swiatek (2022). La numero 1 del mondo si è imposta abbastanza nettamente nella semifinale clou del WTA 1000 di Miami battendo Elena Rybakina 6-4 6-3 in poco meno di un’ora e mezza di gioco e sfiderà in finale Coco Gauff, che a sua volta aveva travolto 6-1 6-1 Karolina Muchova nella sessione diurna.
Rispetto agli equilibri delle ultime sfide tra loro, questa semifinale tra la numero 1 e la numero 2 del mondo è andata via in maniera molto liscia. Il servizio di Sabalenka è stato fondamentale, perché ha sfiorato la doppia cifra di ace (9) ed era ben sopra il 50% anche coi punti vinti con la seconda palla. Ci sono due break subiti, ma entrambi sono arrivati in momenti quasi isolati e divenuti poco significativi: un primo è stato quando aveva appena trovato un break di vantaggio nel parziale d’apertura (da 3-1 a 3-3), un secondo quando ormai aveva un doppio break di vantaggio nel secondo (sul 4-0). Più che altro è stata brava nel primo set a non far pesare quel contraccolpo, chiudendo subito il rubinetto delle occasioni concesse e rimanendo avanti in risposta, fattore fondamentale per lavorare sulla testa di Rybakina una volta giunte sul 5-4 e dilagare con sei game consecutivi fino al 6-4 4-0.
Come sempre negli ultimi mesi, sul cemento, il suo livello è generalmente piuttosto alto. In tutto il torneo ha sempre chiuso parziali dal 6-2 al 6-4 e se dicevamo ieri che contro certe avversarie non avesse avuto troppo bisogno di dare fondo alle proprie energie, oggi Aryna ha fatto una prestazione molto più convincente e così sabato proverà a confermarsi campionessa all’Hard Rock Stadium con una vittoria che varrebbe doppio. E contro di lei, di nuovo in finale, ci sarà Gauff. La nuova numero 3 del mondo, col sorpasso su Iga Swiatek definitivamente riuscito grazie all’approdo in finale, ha continuato la sua legge nei confronti contro Muchova battuta ora sei volte su sei e già due in questo 2026. Tanto netto il divario in campo, con appena due game vinti dalla ceca che oggi forse più di tante altre volte sembra aver sofferto mentalmente le circostanze e un gioco fin troppo fastidioso per lei con la palla molto carica (e sporca) sul proprio rovescio e un dritto che non l’ha mai aiutata.