Ranking ATP/WTA: Alcaraz saldo in vetta. Mensik si migliora

Un trono sempre più saldo. Con il successo nel “500” di Doha, dove l’anno scorso era stato eliminato nei quarti, Carlos Alcaraz allunga in vetta al ranking ATP.

Lo spagnolo è ora a quota 13550 punti, contro i 10400 di Jannik Sinner, secondo, che, avendo mancato l’accesso alle semifinali in Qatar, ne mette in cascina solo cento.

In top ten si registra uno scambio di posizioni: Taylor Fritz scippa la settima a Félix Auger-Aliassime, cui è scaduta la semifinale a Doha dell’anno scorso.

Si avvicina all’élite mondiale colui che ha battuto Sinner, Jakub Mensik: grazie al penultimo atto raggiunto, il giovane ceco, trionfatore l’anno scorso nel Master 1000 di Miami, è tredicesimo (+ 3), suo nuovo career high.

Risale il finalista Arthur Fils (33; + 7): dopo un percorso convincente, il francese, però, ha racimolato solo tre game dinanzi a un ingiocabile Alcaraz.

Oltre a quello di Doha, la settimana appena trascorsa aveva in programma un altro “500” a Rio de Janeiro, dal campo di partecipazione ben meno illustre rispetto al concorrente. A imporsi è stato Tomas Martin Etcheverry (33; + 18), che ha superato nel match clou Alejandro Tabilo (42; + 26).

Bene anche i semifinalisti Vit Kopriva (65; + 22) e Ignacio Buse (66; + 25), nonché Thiago Agustin Tirante (76; + 16), fermatosi ai quarti.

L’unico “250” in calendario, disputato a Delray Beach, è andato, invece, a Sebastian Korda (40; + 10), al terzo centro nel Tour maggiore dopo Parma 2021 e Washington 2024.

Più in basso, da sottolineare il rientro nei cento del francese Luca Van Assche (100; + 30), che ha fatto suo il Challenger di Lille.

In brusco calo Jack Draper (15; – 3), Andrey Rublev (18; – 4), Sebastian Baez (51; – 19), Alexandre Müller (78; – 26) e Francisco Comesana (82; – 19).

Stabili i migliori italiani: dietro a Sinner secondo, Lorenzo Musetti quinto, Flavio Cobolli ventesimo, Luciano Darderi ventunesimo.

Nei cento figurano anche Matteo Berrettini (57; 0), Lorenzo Sonego (64; + 1) e Matteo Arnaldi (88; – 3).

Oltre il centesimo posto troviamo Luca Nardi (109; – 15), Mattia Bellucci (110; – 1), Francesco Maestrelli (111; – 1), Andrea Pellegrino (137; + 3), Francesco Passaro (144; + 19 con il secondo turno a Rio da lucky loser), Giulio Zeppieri (153; + 3), Stefano Travaglia (163; + 3) e Matteo Gigante (167; 0).

Anche nel ranking WTA si verifica un avvicendamento tra settimo e ottavo posto. In questo caso, a beneficiarne è Jasmine Paolini: seppur eliminata al debutto nel “1000” di Dubai, la toscana scavalca Mirra Andreeva, out nei quarti da campionessa uscente.

Dagli Emirati Arabi, dove si è imposta Jessica Pegula (che resta quinta), ripartono con il primato personale, fra le altre, Iva Jovic (18; + 2), spintasi agli ottavi, Alexandra Eala (31; + 16), nei quarti, Janice Tjen (36; + 10), negli ottavi, e Antonia Ruzic (51; + 16), nei quarti da lucky loser.

Perde terreno, al contrario, Sofia Kenin (44; – 14), subito fuori in un torneo nel quale dodici mesi fa era arrivata nei quarti.

Tra le azzurre, alle spalle di Paolini, abbiamo Elisabetta Cocciaretto (41; – 1), Lucrezia Stefanini (139; – 2), Lucia Bronzetti (143; – 3), Nuria Brancaccio (165; -1) e Lisa Pigato (196; – 3).

I top ten del ranking ATP: 1 Carlos Alcaraz, 2 Jannik Sinner, 3 Novak Djokovic, 4 Alexander Zverev, 5 Lorenzo Musetti, 6 Alex de Minaur, 7 Taylor Fritz (+ 1), 8 Félix Auger-Aliassime (- 1), 9 Ben Shelton, 10 Alexander Bublik.

Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Iga Swiatek, 3 Elena Rybakina, 4 Coco Gauff, 5 Jessica Pegula, 6 Amanda Anisimova, 7 Jasmine Paolini (+ 1), 8 Mirra Andreeva (- 1), 9 Elina Svitolina, 10 Victoria Mboko.

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