A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
26 Gen 2026 14:59 - Australian Open
Sinner vince il derby, quarto di finale contro Shelton
di Luigi Ansaloni
Dopo il successo nel derby con Luciano Darderi all’Australian Open, Jannik Sinner in conferenza stampa ha rivolto un pensiero alle popolazioni colpite dal ciclone Harry in Sicilia. Un messaggio di solidarietà in un momento drammatico per centinaia di famiglie: “Se avessi una pozione magica, farei molto di più – ha detto Sinner – in questo momento non posso far altro che mandare un grande abbraccio a tutti e dire che sono vicino. Purtroppo le parole fanno ben poco in questi casi, la natura a volte porta con sé devastazione”. Sul campo, il numero due del mondo ha dominato il confronto con il connazionale italo-argentino, raggiungendo nuovamente i quarti degli Australian Open. Punteggio 6-1, 6-3, 7-6, in due ore e nove minuti. Dopo due frazioni a senso unico, nel terzo set, complice la crescita dell’avversario e qualche segnale di stanchezza, Sinner è ricorso al tie-break, vinto 7-2 grazie a una striscia di sette punti consecutivi. Spiccano i 19 ace senza doppi falli, nuovo primato personale nel torneo, e un saldo di 46 vincenti a fronte di soli 16 errori gratuiti.
Per l’azzurro si tratta del quarto quarto di finale a Melbourne e del quattordicesimo complessivo negli Slam. Domani affronterà Ben Shelton, battuto lo scorso anno in semifinale dominando, e parte ovviamente favorito anche stavolta.
Impresa anche di Lorenzo Musetti, che travolge Taylor Fritz 6-2, 7-5, 6-4 e centra per la prima volta i quarti di finale a Melbourne. Ad attenderlo mercoledì ci sarà Novak Djokovic, approdato al turno successivo dopo il ritiro di Jakub Mensik per un problema agli addominali. Per il toscano si profila un ostacolo di altissimo livello, ma a guidarlo c’è l’esperienza di José Perlas, presenza discreta e puntuale nel suo angolo. Alla vigilia Fritz aveva segnalato un fastidio al ginocchio e, in effetti, la sua mobilità è parsa condizionata. Nella classifica virtuale, in questo momento, Musetti è davanti al serbo con 4405 punti, 300 in più rispetto al 2025, quando si fermò al terzo turno. Djokovic è a quota 4380, 400 in meno rispetto allo scorso anno, chiuso in semifinale. La situazione è chiara: chi vincerà il quarto di finale sarà davanti all’altro nel ranking di lunedì. I precedenti sorridono a Djokovic, avanti 9-1, ma a Melbourne potrebbe scriversi un capitolo diverso. In caso di successo, Musetti salirebbe a 4805 punti, sufficienti per il sorpasso su Djokovic ma non per il terzo posto. In questo senso entra in gioco anche Alexander Zverev: il tedesco dovrebbe quantomeno raggiungere la finale per restare davanti a un Musetti semifinalista. Se Lorenzo arrivasse all’atto conclusivo, Zverev dovrebbe conquistare il titolo per conservare la terza posizione mondiale.
Ottavi di finale
[5] L. Musetti b. [9] T. Fritz 6-2 7-5 6-4
[4] N. Djokovic b. [16] J. Mensik W/O
[8] B. Shelton b. [12] C. Ruud 3-6 6-4 6-3 6-43
[2] J. Sinner b. [22] L. Darderi 6-1 6-3 7-6(2)