A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
23 Gen 2026 08:24 - Australian Open
Australian Open: Alcaraz senza affanni, Medvedev soffre ma passa al quinto
di Redazione
Il risveglio di Melbourne ha il volto luminoso e i muscoli d’acciaio del numero 1 del mondo, Carlos Alcaraz. Lo spagnolo non voluto perdere troppo tempo e ha concesso appena sette game al malcapitato Corentin Moutet. Si è rivista la solita, incredibile copertura del campo di Carlitos: una capacità di arrivare sulla palla che sembra sfidare le leggi della fisica, trasformando ogni recupero in un contrattacco letale. Moutet, che pure è un giocatore di tocco e inventiva, non ha potuto far altro che subire le accelerazioni brutali dello spagnolo, colpi che davano la costante sensazione di togliere la racchetta dalle mani del buon Corentin. Quando Alcaraz decide di spingere, il rumore della palla cambia, e per l’avversario il campo diventa improvvisamente piccolissimo.
Daniil Medvedev ha rischiato qualcosa contro un Marozsan quasi ingiocabile per due ore. L’ungherese quando trova il ritmo è un brutto cliente e sotto di due set e visibilmente contrariato dal gran tennis messo in mostra dall’avversario, Daniil ha vissuto momenti di frustrazione. Medvedev però ha avuto pazienza e voglia, tornando a fare quello che gli riesce meglio: trasformarsi in un muro di gomma e attendere il calo altrui. Dopo aver trovato il break decisivo alla fine del terzo set, la partita è cambiata radicalmente e la testa di serie numero 11 non ha più concesso nulla a un Marozsan che è visibilmente calato
Adesso la rivincita contro Learner Tien, che ha liquidato senza troppi complimenti Nuno Borges. La sfida ha un sapore particolare: l’anno scorso il giovanissimo americano aveva sorpreso proprio il russo, e c’è da scommettere che Daniil, con la sua memoria d’elefante, non veda l’ora di regolare i conti.
La nottata ha regalato sorrisi anche a Tommy Paul, il prossimo avversario di Alcaraz. L’americano ha sfruttato il ritiro di Davidovich Fokina, che si è presentato in campo stremato dopo la battaglia infinita di cinque set contro il gigante Opelka. Per Paul una vittoria “comoda” che gli permette di risparmiare energie preziose in vista della sfida contro il terribile spagnolo.
Terzo turno
[1] C. Alcaraz b. [32] C. 6-2 6-4 6-1
[19] T. Paul b. [14] A. Davidovich Fokina 6-1 6-1 rit.
[10] A. Bublik vs T. Etcheverry
[29] F. Tiafoe vs [6] A. de Minaur
[3] A. Zverev vs [26] C. Norrie
[19] F. Cerundolo vs [13]A. Rublev
[11] D. Medvedev b. F. Marozsan 6-7(5) 4-6 7-5 6-0 6- 3
[25] L. Tien b. N. Borges 7-6(9 6-4 6-2