A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
[6] C. Ruud b, [3] C. Alcaraz 6-1 7-5
Pessima prestazione di Carlos Alcaraz, che adesso dovrà superare Rublev e Zverev se vuole provare ad arrivare in semifinale. Lo spagnolo, che pare non stesse bene per via di un forte raffreddore e qualche linea di febbre, ha giocato a strappi più del solito, alternando alcuni tocchi pregevoli, pochi, a dei disastri che possono spiegarsi solo con le cattive condizioni fisiche. Non è stato nemmeno troppo fortunato Carlitos, che ad inizio partita ha sciupato 5 palle break che hanno dato fiducia a Ruud, uno che è arrivato a Torino senza chiedere niente al torneo, considerato le ultime quattro sconfitte di fila e le otto in nove partite contro giocatori di livello medio. Il norvegese però è un ragazzo intelligente, ha capito preso che gli sarebbe bastato non fare niente di straordinario ed evitare di sbagliare per raccogliere i regali dello spagnolo, che arrivavano copiosi. Il primo set si è addirittura chiuso 6-1 e solo il fatto che Casper è in cattiva forma ha permesso di assistere ad un secondo set quasi equilibrato. “Quasi” perché dal 5-2 Alcaraz ha perso cinque game di fila e il match, con Ruud quasi incredulo.
Continuano a non entusiasmare queste Final torinesi, ed è difficile pensare sia casuale il fatto che siano le meno “nobili” forse mai giocate sin qui. Stasera toccherà a Zverev e Rublev, non proprio Laver e McEnroe. Ma questo passa il convento.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]