A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
19 Mag 2024 18:17 - ATP
Sinner al Roland Garros, si decide martedì, i dubbi e la volontà di Jannik
di Luigi Ansaloni
Martedì sarà il giorno decisivo per la partecipazione di Jannik Sinner al Roland Garros. Sono queste le indiscrezioni che filtrano a una settimana dall’inizio dello slam parigino. Nonostante l’arrivo di Darren Cahill e le foto sui social dello stesso allenatore australiano indichino senza mezzi termini che Sinner scenderà in campo in Francia, in realtà i dubbi ci sono, e non sono pochi.
Il fuoriclasse azzurro, numero due del mondo, ha lasciato Torino e il J Medical e sta continuando, con tutto il suo team, l’allenamento a Montecarlo (dove lui vive) anche qui con tanto di foto sui social, con grandi sorrisi. Tutto sembra andare come dovrebbe, insomma, con il recupero dell’infortunio all’anca che pare stia procedendo nel migliore dei modi.
I dubbi, però, dicevamo, ci sono. Eccome. Il video di Sinner che lasciava Torino, ad esempio: Jannik abbastanza corrucciato, con quel “vediamo” a chi gli chiedeva se fosse stato a Parigi oppure no. Qualcuno ha notato un’andatura non troppo fluida.
Il giorno X è stato fissato martedì: sarà allora che il n.1 italiano prenderà la decisione se volare a Parigi oppure no, se giocare oppure no.
Jannik spinge inequivocabilmente per il sì. Lui vuole scendere in campo a tutti i costi, e non si risparmia. La volontà sua è totale, senza spazio ad incertezze. Il suo team e il suo staff lo seguono, i medici sarebbero meno convinti. Chiaro che sarebbe un rischio, e con l’anca non si scherza. Per nulla.
La cosa più saggia sarebbe fermarsi un attimo, salutare lo slam francese per concentrarsi sull’erba, dove a Wimbledon sarà uno dei più grandi favoriti, se non il favorito. Ma la saggezza a 22 anni è sempre un qualcosa in bilico, e Jannik è un campione. Non vuole diventare n.1 del mondo senza giocare, aspettando a casa il momento sognato da una vita. Ragione e sentimento, insomma, per dirla alla Jane Austen. Poche ore, pochi giorni, e si vedrà.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]