A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
31 Mar 2024 22:35 - ATP
Sinner numero due al mondo! Distrutto anche Dimitrov in finale a Miami
di Redazione
Questo 2024 sta riscrivendo la storia del tennis italiano come mai in passato. Jannik Sinner è diventato ufficialmente il primo giocatore azzurro della storia numero 2 del mondo in classifica Atp. Primo nella Race, primo della Race to Paris, gli manca solo il trono Atp e scalzare Djokovic. Sembra questione di tempo, ormai: se ne parlerà dopo Parigi, o chissà. Un 6-3 6-1 in poco più di un’ora, senza storia, un pò come era successo con Medvedev in semifinale.
Dimitrov, che arriva da due imprese consecutive, avendo battuto Alcaraz nei quarti e Zverev in semifinale, parte con sicurezza e un primo game tenuto a zero mentre Jannik cede un punto. La prima palla break è per Grisha, sostenuto da buona parte dello stadio che tifa per il “sogno bulgaro”, per l’underdog (sempre che di sfavorito si possa parlare per un giocatore che è stato n. 3 al mondo). Nessun problema per Sinner che si scrolla il pericolo di dosso con due belle prime e subito dopo va avanti 0-30 e si conquista due palle break sul 15-40 con un bel passante.
La resistenza di Dimitrov dura poco, annulla la prima ma alla seconda deve arrendersi al 2-1. Break consolidato per Sinner che perde il primo quindici con un dritto in corridoio, ma poi mette in serie quattro punti consecutivi e chiude con due ace. Da quando ha annullato la palla break, Jannik ha messo a segno 11 punti su 14. Sul 4-2 l’allievo di Cahill e Vagnozzi impone un ritmo alto e costringe all’errore il bulgaro ancora una volta costretto a salvarsi dal break (4-3).
Alla seconda chance chiude il parziale 6-3 in 42 minuti con un bellissimo passante da fondo. Nel secondo parziale Sinner cambia marcia nel 4° game, da 40-0 strappa il servizio a Dimitrov per poi consolidare 4-1. Arriva ancora un break per il 5-1 e poi via, una formalità per chiudere 6-1.
In questo momento Jannik è il migliore al mondo, con buona di Nole Djokovic e di Carlos Alcaraz. Se ne dovranno fare una ragione.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]