A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
24 Ott 2022 22:20 - ATP
A Vienna e Basilea lo sprint per gli ultimi posti alle Finals
di Evaristo Desio
Dopo la contradditoria vicenda napoletana, alla quale un’organizzazione incommentabile è stata premiata da una finale sin troppo nobile, il tennis torna in una sua più pacata normalità e si avvia a chiudere una stagione abbastanza travagliata. Oltre ai due titoli di un certo prestigio, in questa settimana si dovrebbero avere le idee più chiare su chi saranno i magnific 8 di Torino. Sicuri sono già in quattro: Alcaraz, Tsistipas, Ruud e Djokovic, che è fuori dai primi 8 ma avendo vinto Wimbledon ha un posto riservato. Ci sarebbe anche Rafa Nadal, ma lo spagnolo non gioca dalla sconfitta contro Tiafoe a New York, in teoria dovrebbe tornare la settimana prossima a Bercy ma non è detto che non cambi idea. Rimangono quindi tre posti, in questo momento occupati da Daniil Medvedev, Andrei Rublev e Felix Auger Aliassime. I tre sono abbastanza vicini, solo 330 punti separano i 3555 punti di Medvedev dai 3225 di Auger Aliassime, e subito dietro di loro c’è Taylor Fritz, il primo degli esclusi, con 2910 punti. Nella volata potrebbe inserirsi anche Herbert Hurkacz, che di punti ne ha 2770, mentre per tutti gli altri, purtroppo Sinner compreso, le possibilità sono solo teoriche. Dopo il ritiro da Vienna è da considerarsi virtualmente fuori Berrettini, che ha 850 punti di distacco da Auger Aliassime e dovrebbe vincere Bercy con il canadese fuori subito sia a Basilea che a Parigi.
Sui calcoli ci ritorneremo, oggi hanno giocato Taylor Fritz, che si è salvato da un indiavolato Nishioka, che ha avuto pure un match point salvato da un gran dritto ad uscire dallo statunitense, e Andrey Rublev, anche lui a Vienna, che ha superato Schwartzman.
A Basilea c’era invece il numero 1 del mondo, Carlitos Alvaraz, che ha cominciato piano contro Draper e ha vinto in rimonta e soffrendo molto in chiusura di match. Vittorie anche per Bublik, contro il declinante Karatsev, e Nakashima, che ha superato Goffin.
A Vienna invece, oltre a Fritz e Rublev, hanno vinto anche Khachanov e Coric, non senza difficoltà.
Gli italiani cominciano domani, si parte con Sonego contro Ruusuvuori e poi mercoledì semore a Vienna ci sarà Sinner contro Garin, non dovrebbe essere un problema.
L’ultimo italiano impegnato è il vincitore di Napoli, Lorenzo Musetti, che a Basilea è testa di serie numero 8 e sfiderà Ramos, con Bublik già pronto per il secondo turno.
Basilea, primo turno
[1] C. Alcaraz b. J. Draper 3-6 6-2 7-5
A. Bublik b. [LL] A. Karatsev 6-3 7-6
[Q] A. Rinderknech vs [4] M. Cilic
B. Nakashima b. [WC] D. Goffin 2-6 7-6(4) 6-4
Vienna, primo turno
F. Cerundolo b. [WC] F. Misolevic 6-3 6-3
[3] A. Rublev b. D. Schwartzman 6-4 6-1
K. Khachanov b. [Q] J.J. Wolf 7-6(4) 7-5
[4] T. Fritz b. [Q] Y. Nishioka 6-7(4) 7-6(7) 6-3
B. Coric b. [Q] Q. Halys 3-6 7-5 6-3